«Teate servizi incapace di riscuotere i tributi»

6 Agosto 2015

I grillini Argenio e D’Arcangelo bacchettano il Comune sommerso dai debiti Nel consiglio di stamane chiederanno la riorganizzazione della partecipata

CHIETI. L’immediata riorganizzazione della Teate servizi che non riesce a riscuotere i tributi comunali. Uno dei problemi più gravi denunciato dal collegio dei revisori dei conti nel parere allegato alla delibera di rendiconto del bilancio 2014. Strumento contabile che questa mattina arriva in consiglio. Gli esponenti comunali del Movimento 5 Stelle, Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, aggiungono pepe alla seduta odierna dell’assise civica. Che sarà chiamata ad approvare il rendiconto 2014 dell’ente e, contestualmente, il rendiconto di bilancio dello scorso anno dell’azienda speciale multiservizi Chieti solidale, della Deputazione Teatro Marrucino e della Teate servizi. Una delle principali cause, a detta dei grillini, delle pesanti deficienze del bilancio di palazzo d’Achille evidenziate dai revisori. Basti pensare che il Comune, relazione dei revisori alla mano, ha una liquidità di cassa, alla data del 31 dicembre 2014, che fa segnare un preoccupante -16 milioni di euro, continua a reggersi con entrate definite dal collegio “sovrastimate” e, soprattutto, non riesce ad incassare dai tributi quanto dovuto con un evasione che ha raggiunto cifre record. «Questo perchè, a fronte di un accertamento complessivo pari a circa 6 milioni di euro c’è stato un recupero effettivo di crediti da parte della Teate servizi- attaccano Argenio e D’Arcangelo- pari a soli 125 mila euro, cioè di appena il 2%. Senza dimenticare la situazione drammatica dei canoni idrici che, sistematicamente, dal 2009 ad oggi, vedono continue ed evidenti differenze tra le somme accertate ed iscritte a bilancio da parte del Comune e quelle effettivamente poste in riscossione con un eloquente -2,3 milioni di euro per la sola annualità 2013 Il Movimento 5 Stelle punta il dito sulla Teate servizi e sull’incapacità dell’ente di far lavorare la società partecipata nel modo giusto. «La Teate servizi produce costi notevoli per il Comune e la sua insufficiente capacità di riscossione dei crediti non può che dipendere- affermano Argenio e D’Arcangelo- dalla persistente incapacità dell’amministrazione comunale di far lavorare la società partecipata correttamente». I grillini chiederanno, a partire da stamane in consiglio, una pronta riorganizzazione della Teate servizi. «Al fine di evitare che i cittadini che pagano le tasse siano costretti a subire continui aumenti per l’inefficienza- chiosano i 5 Stelle- dei nostri amministratori».