Teateservizi, al vertice arriva un imprenditore

Di Primio nomina il successore di Festa: è il manager Giovanni D’Amico Le prime direttive del sindaco: azzerare i conflitti interni e via alle strisce blu
CHIETI. La Teateservizi ha un nuovo amministratore unico: dopo il commercialista Carlo Festa, al vertice della partecipata comunale che si occupa di riscossione delle tasse arriva un imprenditore, Giovanni D’Amico. Tre mesi dopo le dimissioni di Festa per motivi personali, il sindaco Umberto Di Primio ha scelto un manager come successore. Laureato in geologia, è specializzato in economia dell’energia e dell’ambiente: «D’Amico è stato amministratore delegato di importanti aziende che, durante il suo operato, hanno incrementato il giro d’affari e il numero di addetti», dice il sindaco che chiede al nuovo amministratore di trattare la Teateservizi come un’azienda. Due i compiti principali che Di Primio affida a D’Amico: dare «maggiore impulso» alla riscossione delle tasse e «risolvere i troppi conflitti esistenti tra il personale della Teateservizi e le figure apicali della stessa». E D’Amico non ha tempo per ambientarsi nel nuovo ufficio di piazza Carafa: dal 19 maggio prossimo, la società pubblica deve cominciare la gestione dei parcheggi a pagamento. C’è tanto da fare ma il manager assicura «piena disponibilità a dare soluzione alle problematiche evidenziate».
Il sindaco parla di una decisione basata sul merito: «La scelta», spiega Di Primio, «è avvenuta sulla scorta delle competenze professionali e dopo i colloqui. Sul ritardo nella nomina, Di Primio spiega: «Avrei voluto farla prima, ma è slittata a causa della mancata predisposizione, da parte di Teateservizi, del bilancio. Confido molto nelle qualità professionali di D’Amico e sono convinto che saprà costruire un buon rapporto con il personale della società». Il sindaco parla di «troppi conflitti esistenti» e chiede di superare la fase dei veleni.
Durante l’assemblea di ieri, il sindaco ha elencato le sue priorità: «In qualità di socio unico ho indicato al nuovo amministratore i principali obiettivi strategici da perseguire: riorganizzazione del personale affinché la società possa contare su processi lavorativi più idonei, dando spazio a diverse tipologie contrattuali che garantiscano maggiori tutele ai dipendenti e minori costi per la società; maggiore impulso sul versante della riscossione, soprattutto nella fase coattiva che continua ad essere l’attività più attenzionata dalla Corte dei Conti, dai revisori comunali, nonché dal coordinatore del controllo analogo; riorganizzazione dei tre macro settori d’azione ovvero “tributi-riscossione”, “parcheggi”, “servizi cimiteriali”. Nel corso delle prossime settimane», continua il sindaco, «saranno calendarizzati ulteriori incontri al fine di verificare i progressi raggiunti ed esaminare le proposte di revisione».
Da Festa, che ha dovuto sventare il tracollo della piscina, arriva l’in bocca al lupo: «Per me è stata una bellissima esperienza che mi fa amare Chieti ancora di più. Sono convinto che è stata scelta la persona giusta e lavorerà molto bene».

