Teateservizi, Comune a un bivio: settimana decisiva per la salvezza

26 Giugno 2023

Il consiglio è chiamato a votare la “delibera di indirizzo” alla luce della dichiarazione di dissesto Per tenere in vita la municipalizzata bisogna pagare di più i servizi, ma le casse dell’ente sono vuote

CHIETI. Chiusa la partita della dichiarazione del dissesto con il burrascoso consiglio comunale di giovedì, arriva ora il momento di Teateservizi. L’intera settimana sarà dedicata al destino della società pubblica in liquidazione che si cerca di salvare dal fallimento attraverso una procedura concordataria, sulla quale, però, pende più di un interrogativo. Soprattutto perché il piano di concordato, stilato e presentato dal liquidatore Luca Di Iorio, prevede che la società pubblica restituisca al Comune due dei servizi gestiti, i parcheggi a pagamento e il cimitero, e mantenga con un nuovo contratto quinquennale il solo servizio di riscossione, che gestirà in maniera più onerosa per le casse comunali.
È la questione dei cosiddetti “aggi”, vale a dire il costo del servizio di riscossione, che la partecipata ha chiesto di alzare per assicurare la sua sopravvivenza. Cosa che il Comune si era detto disposto a fare, ma lo aveva fatto prima della necessità di dichiarare dissesto. La bocciatura del piano di predissesto da parte della Corte dei conti e la necessità di aprire il dissesto ha rimesso in gioco tutta la materia economico-finanziaria, compresi gli aggi di Teateservizi.
Nel corso di questa settimana la maggioranza del sindaco Diego Ferrara cercherà la maniera per uscire dall’impasse, cercando di salvaguardare sia gli interessi della partecipata, che ha bisogno di più soldi per salvarsi, che quelli del Comune che, essendo in dissesto, non può più concedere nulla. La delibera che promette di tenere insieme due interessi contrastanti approderà questa mattina in conferenza capigruppo indetta per convocare il consiglio comunale su Teateservizi. L’intenzione del presidente dell’assemblea Luigi Febo è di tenere la seduta giovedì prossimo in prima convocazione, con una seconda convocazione indetta per il giorno successivo. Il programma è di chiudere la partita su Teateservizi in settimana, in modo da dedicare quella successiva al rendiconto 2022, che dovrebbe arrivare in aula venerdì 7 in prima convocazione e lunedì 10 in seconda.
«Quella che arriva all’attenzione dei capigruppo», dice Febo, «è una delibera molto importante, sia per Teateservizi che per il Comune. Si tratta di una delibera di indirizzo che contiene i presupposti necessari per far andare avanti il piano di concordato». Febo parla di una delibera di indirizzo perché l'atto non può contenere il nuovo piano degli aggi, così come richiesto dal liquidatore, visto che i nuovi aggi potranno essere stabiliti soltanto dopo che verrà portato in consiglio comunale il nuovo bilancio preventivo, cosa che non può avvenire in tempi stretti. Essendo l’ente in dissesto, infatti, l’operazione comporterà diversi mesi. E dunque sia il liquidatore che il commissario giudiziale nominato dal tribunale dovranno accontentarsi di un “indirizzo” e, sulla base di questo, decidere se mandare avanti o meno il concordato. Per quanto riguarda invece gli altri due servizi, cimitero e delle strisce blu, si procede come previsto dal concordato, con il Comune pronto a riprendersi prima il cimitero e poi i parcheggi a pagamento.
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