Teateservizi, consiglio convocato

Si terrà mercoledì la seduta richiesta dai gruppi della minoranza
CHIETI. Il consiglio comunale straordinario su Teateservizi chiesto dalle opposizioni si terrà mercoledì prossimo a partire dalle ore 9 e, se la prima convocazione dovesse andare deserta, l’assise è rinviata a lunedì 29 alle ore 18.30 in seconda convocazione. Lo ha deciso il presidente del consiglio Luigi Febo accogliendo la richiesta dell’intero schieramento di minoranza. All’ordine del giorno c’è un solo argomento, presentato dai 14 consiglieri d’opposizione Mario Colantonio, Giampiero Riccardo, Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro, Fabrizio Di Stefano, Serena Pompilio, Damiano Zappone, Bruno Di Iorio, Liberato Aceto, Stefano Costa, Emma Letta, Roberto Miscia, Mario De Lio e il “neoacquisto” dello schieramento Alberto Chiavaroli.
L’ordine del giorno riguarda le procedure per la riscossione dei tributi comunali e il mantenimento dei livelli occupazionali dei dipendenti della Teateservizi ormai fallita. Il consiglio straordinario arriva preceduto da diverse polemiche. In particolare per quanto riguarda il gruppo di Liberi a sinistra, a partire dal capogruppo Silvio Di Primio, che ha considerato la seduta una «semplice passerella, visto che noi avevamo presentato una mozione sugli stessi temi nell’ultimo consiglio comunale e che la stessa minoranza ha deciso di uscire dall’aula facendo cadere il numero legale. In quella occasione i consiglieri di opposizione hanno dimostrato che non erano davvero interessati a discutere del futuro dei servizi gestiti dalla partecipata fallita, né tanto meno al destino dei dipendenti. Se lo fossero stati, infatti, non avrebbero fatto cadere il numero legale», conclude Di Primio, «ma sarebbero rimasti in aula per discutere la nostra mozione e affrontare le problematiche in campo».(a.i.)
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