Teateservizi, Ferrara licenzia Marchetti

9 Febbraio 2022

Pochi incassi e conti in rosso, il sindaco avvia l’iter per revocare l’incarico all’amministratore della società dei tributi

CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara licenzia Massimo Marchetti, amministratore unico della Teateservizi, la società partecipata del Comune di Chieti che si occupa della riscossione delle tasse, della gestione dei parcheggi e dei servizi cimiteriali. Ieri il primo cittadino ha inviato una lettera al commercialista teatino informandolo dell’avvio del procedimento di revoca dell’incarico «per giusta causa». È dunque destinata a chiudersi l’esperienza al vertice della società pubblica di Marchetti, nominato il 29 luglio del 2019 dall’allora sindaco di centrodestra Umberto Di Primio (Fratelli d’Italia) dopo le dimissioni dallo stesso incarico formalizzate prima da Carlo Festa e poi da Giovanni D’Amico.
I TEMPI
Entro sette giorni l’amministratore unico potrà presentare le proprie controdeduzioni. L’obiettivo dell’ente è concludere l’iter entro un mese. Il segretario generale Celestina Labbadia è stato nominato responsabile unico del procedimento. Negli ultimi anni, la Teateservizi è finita al centro delle polemiche politiche, soprattutto con l’accusa di scarsa capacità di riscossione delle cartelle di Tari, Imu, mensa scolastica, passi carrabili e Tosap. Al punto tale che era stata presa in considerazione l’ipotesi di affidare il servizio a un’azienda privata.
LE CONTESTAZIONI
Secondo il sindaco, «nonostante ripetute richieste di miglioramenti nella gestione della società, nulla è stato operato». Ferrara contesta a Marchetti anche «il continuo ritardo nella predisposizione dei bilanci di gestione 2019 e 2020, da cui solo ora sono stati resi evidenti disavanzi di gestione per i quali non sono seguite misure e azioni di proposta di risanamento». L’ultimo nodo, sempre in base alla tesi del primo cittadino, è «la mancata risoluzione dei problemi sui contratti a tempo determinato» (vedi l’articolo in basso): quest’ultima emergenza «ha evidenziato un’attività che non trova più la fiducia da parte di questo ente socio».
LO SCENARIO
A questo punto, dunque, il Comune dovrà pubblicare un nuovo bando per scegliere un altro amministratore unico, in un momento cruciale per il futuro della municipalizzata fondata nel 2007 sotto l’amministrazione dell’allora sindaco Pd Francesco Ricci. È vacante da tempo, invece, la poltrona di direttore generale della stessa Teateservizi, mai occupata dopo la scadenza del contratto di Antonio Barbone.
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