Teateservizi gestisce l’ufficio Aca

17 Gennaio 2018

Sportello idrico riaperto ma senza gli otto precari: oggi vertice dal prefetto

CHIETI. Teateservizi continua a gestire temporaneamente il servizio idrico. Sino a quando, cioè, l’Aca, a cui è passata la gestione, non aprirà una propria sede a Chieti. Lo ha deciso l’assessore Raffaele Di Felice per far fronte alle tante lamentele degli utenti che improvvisamente si erano ritrovati senza un punto di riferimento. A inizio anno, infatti, Teateservizi ha chiuso il settore passato all’Aca e non ha rinnovato il contratto a otto lavoratori interinali. Gente che, pur con contratto interinale (rinnovato mese per mese), ha lavorato per la società pubblica anche da 15 anni, sempre con la promessa di un’assunzione che non c’è mai stata. «Il servizio idrico è ormai passato all’Aca», sottolinea Di Felice, «ma stiamo operando affinché Aca apra uno sportello importante su Chieti. Il Comune ha dato la disponibilità di ospitarlo in strutture di proprietà e ora stiamo cercando di individuare la soluzione migliore. Per evitare nel frattempo che l’utenza abbia difficoltà di interazione con il nuovo gestore, momentaneamente Teateservizi continuerà a portare avanti tutte le funzioni di supporto alla popolazione». Dunque per richieste di nuovi allacci o di volture e per problemi con il pagamento delle bollette si può ancora rivolgersi a Teateservizi. Anche se non si troverà più gli otto addetti che gestivano il servizio. Gli interinali mandati a casa con una comunicazione poco istituzionale a fine anno scorso saranno invece stamattina davanti al prefetto Antonio Corona per discutere del loro caso. «Per gli otto lavoratori non possiamo decidere noi del Comune, ma solo Teateservizi», conclude Di Felice. (a.i.)