Teateservizi, Giannini: «Noi affrontiamo i problemi»

CHIETI . «Non so come interpretare la nota in cui il capogruppo comunale della Lega chiede a mezzo stampa al nostro sindaco Diego Ferrara di spiegare perché negli anni dal 2008 al 2016 il Comune non...
CHIETI . «Non so come interpretare la nota in cui il capogruppo comunale della Lega chiede a mezzo stampa al nostro sindaco Diego Ferrara di spiegare perché negli anni dal 2008 al 2016 il Comune non ha pagato delle fatture alla Teateservizi, ma si pagheranno a breve». Se lo chiede la consigliera Alberta Giannini, capogruppo de La sinistra con Diego dopo le ultime dichiarazioni del capogruppo della Lega in consiglio comunale, Mario Colantonio. Quest’ultimo ha puntato di nuovo i riflettori sulla vicenda Teateservizi partendo da alcune determine del Comune che riconoscono debiti fuori bilancio da saldare in favore della società per fatture emesse e mai pagate per il servizio cimiteriale, la manutenzione degli alloggi Erp, la pulizia del verde scolastico e la gestione del servizio idrico risalenti agli anni passati, per un totale di 457.959,29 euro. «Ma come si è reso possibile che in ben 14 anni trascorsi nessun dirigente o funzionario comunale, ma soprattutto lo stesso dirigente della ragioneria, non abbiano mai liquidato fatturazioni per quasi 460mila euro che sono diventate di colpo regolari e pagabili?», è stata la domanda di Colantonio.
«Colantonio, assessore per dieci anni», riprende la consigliera, «poteva sia chiederselo cosa fosse accaduto e, soprattutto, sia risolvere il problema che invece che l’amministrazione Ferrara sta affrontando come tutti gli altri problemi, ingentissimi, che ha trovato al suo insediamento». E conclude: «Quando si avvia un’operazione di trasparenza come quella su Teateservizi, tutti i nodi e soprattutto le responsabilità vengono al pettine».
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