Teateservizi, indagine sugli incarichi dal Comune
CHIETI. La guardia di finanza indaga sull’attività della Teateservizi, la società a totale capitale pubblico che si occupa della riscossione dei tributi, della gestione dei parcheggi e dei servizi...
CHIETI. La guardia di finanza indaga sull’attività della Teateservizi, la società a totale capitale pubblico che si occupa della riscossione dei tributi, della gestione dei parcheggi e dei servizi cimiteriali.
Giovedì mattina i militari delle fiamme gialle, su incarico della procura, hanno raggiunto la sede di Chieti Scalo della Teateservizi per acquisire una serie di determine e documenti utili per avviare accertamenti sugli affidamenti fatti dal Comune alla società pubblica. Al momento non si conosce l’ipotesi di reato per la quale si procede: l’inchiesta si troverebbe in una fase embrionale.
Nelle ultime settimane, la Teateservizi è finita di nuovo al centro dell’attenzione. I revisori dei conti Angelo Palombizio, Alfonso Di Sabatino Martina e Luciana Cunicella hanno rinnovato «l’invito a porre in essere le attività propedeutiche alla reinternalizzazione del servizio di riscossione dei tributi o, in alternativa, all’individuazione di un nuovo concessionario della riscossione». Insomma: secondo i revisori, Teateservizi va chiusa e i servizi vanno gestiti internamente dal Comune o, addirittura, affidati ad altri. Gli stessi revisori lamentano anche la mancata pubblicazione dei bilanci e le «criticità amministrative e gestionali trasmesse alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti». Dopo la scadenza del contratto del direttore generale Antonio Barbone, adesso a guidare l’azienda è l’amministratore unico Massimo Marchetti, che aveva raccolto l’eredità del dimissionario Giovanni D’Amico. (g.let.)
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