Teateservizi, L’Altra Chieti boccia i conti
CHIETI. Ieri mattina si è riunita la commissione bilancio del consiglio comunale di Chieti per esaminare i rendiconti 2015 sia di Teateservizi srl e sia di Chieti Solidale. «Con riferimento al...
CHIETI. Ieri mattina si è riunita la commissione bilancio del consiglio comunale di Chieti per esaminare i rendiconti 2015 sia di Teateservizi srl e sia di Chieti Solidale.
«Con riferimento al rendiconto della Teateservizi», spiega Enrico Raimondi, consigliere comunale di L’Altra Chieti, «nel corso della riunione sono emerse quelle che, a mio parere, sono gravi irregolarità della proposta di delibera. In particolare, è del tutto assente il parere dell’ufficio che è deputato a svolgere il cosiddetto “controllo analogo sulla società”, al fine di consentire al consiglio comunale di valutare se le spese per il personale sostenuta dalla “partecipata” rispettano i vincoli di spesa imposti dalla legislazione statale e dal patto di stabilità».
Per Raimondi, «in seguito alle precisazioni del presidente della società, Valerio Visini, è emerso che Teateservizi ha proceduto alle assunzioni dirette del personale adibito alla piscina comunale, in evidente violazione delle norme di legge che impongono alle società partecipate di procedere ad assunzioni tramite una selezione pubblica.
Inoltre, sempre alla luce delle dichiarazioni del presidente, si è appreso che i lavoratori addetti al servizio idrico sono utilizzati mediante contratti di somministrazione di manodopera. La circostanza non consentirà il loro passaggio automatico al gestore che l’Ersi dovrà individuare per la gestione della nostra rete idrica dopo il 31 agosto 2016. Mi auguro che tali questioni saranno affrontate nelle sedi consiliari competenti. Allo stato», conclude il consigliere di L’Altra Chieti, «il voto al rendiconto presentato dalla società non potrà che essere negativo».
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