Teateservizi, nuovo scontro sui contratti

2 Marzo 2022

I sindacati scrivono al prefetto: «Il Comune non ha rispettato gli impegni presi nell’ultimo incontro» 

CHIETI. I precari di Teateservizi hanno firmato ieri il nuovo contratto di lavoro in applicazione dell’accordo sindacale del 18 febbraio firmato, dopo che la segretaria generale aveva bocciato quello di fine dicembre. Ma all’appello manca un contratto. Uno dei 25 precari della società pubblica sembra stato dimenticato. È quanto sostengono le organizzazioni sindacali Cisl Fp, Felsa Cisl e Confsal Funzioni locali che ieri hanno immediatamente scritto al prefetto Armando Forgione. La lettera, che sottolinea anche altre problematiche, è siglata da Vincenzo Mennucci per la Cisl Fp, da Francesca Piscione per la Felsa Cisl e da Smeraldo Ricciuti per la Confsal Funzioni locali. «In data odierna», si legge, «abbiamo appreso che la società Teateservizi ha provveduto alla sottoscrizione della proroga dei contratti di lavoro in scadenza al 28 febbraio fino al 31 dicembre 2022 per i lavoratori a tempo determinato alle sue dirette dipendenze, in attuazione dell’accordo di prossimità del 18 febbraio. Diversamente, per i lavoratori in somministrazione è stata prevista la proroga fino al 30 aprile 2022». Si chiede conto, dunque, come mai c’è questa diversità nel concedere le proroghe. «Abbiamo avuto inoltre notizia», continua la lettera, «del fatto che un lavoratore in somministrazione, non più in missione presso la società e compreso nel perimetro di applicabilità dell’accordo, non è stato ancora contattato per il rinnovo del contratto». E dunque i sindacati sollecitano chiarimenti. Intanto il Comune cerca chi deve sostituire l’amministrazione unico Massimo Marchetti, messo alla porta attraverso un licenziamento per «giusta causa» che potrebbe avere una coda giudiziaria. Il bando per cercare il nuovo vertice della società che si occupa di tributi, cimitero e parcheggi scade il prossimo venerdì 11 marzo. La settimana successiva il nuovo amministratore unico potrebbe già prendere servizio. A sceglierlo sarà il sindaco Diego Ferrara: la norma prevede che il sindaco lo possa nominare «a suo insindacabile giudizio, motivato sulla competenza e della esperienza derivabile dai curricula presentati», come si legge sul bando. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.