Teateservizi, oggi l’incontro tra i sindacati per i lavoratori
CHIETI. È ancora tutto da decidere, ma con tutta probabilità già questa mattina le sigle sindacati inizieranno a lavorare al “loro” piano B, la strategia per incentivare il Comune e il curatore...
CHIETI. È ancora tutto da decidere, ma con tutta probabilità già questa mattina le sigle sindacati inizieranno a lavorare al “loro” piano B, la strategia per incentivare il Comune e il curatore fallimentare, l’avvocato Guglielmo Flacco, a trovare un modo per far tornare al lavoro i 25 dipendenti della Teateservizi, la partecipata dichiarata fallita dai giudici lo scorso 21 febbraio. Subito dopo la sentenza, infatti, le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Felsa Cisl, Uilfpl, Uiltucs e Confsal funzioni locali insieme alle Rsa si sono messe in moto per chiedere la certezza dei posti di lavoro.
Dopo il tavolo che i sindacati hanno avuto con il curatore fallimentare che sta valutando se sussistono le condizioni per presentare in tribunale l’esercizio provvisorio, le sigle sindacali hanno dichiarato l’intenzione di incontrarsi tra loro per valutare le prossime mosse. Non è escluso che ci possa essere una lettera al prefetto Mario Della Cioppa, con la dichiarazione dello stato di agitazione. I 25 impiegati della società (17 impegnati nella riscossione e 8 sui parcheggi) chiedono soluzioni concrete: in 13 avranno diritto alla disoccupazione, poiché interinali. Nulla da fare per i 12 che avevano un contratto a tempo indeterminato, la cui retribuzione è stata sospesa secondo l’articolo 72 della legge fallimentare.
Intanto, solo in tre sono stati richiamati al lavoro ma con un contratto provvisorio: un’impiegata addetta alle riscossioni e a tempo indeterminato sta aiutando il curatore con i documenti per ricostruire i conti della partecipata; due parcheggiatori interinali, invece, sono stati richiamati per riscuotere e rinnovare gli abbonamenti mensili dei parcheggi. (e.g.)
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