Teateservizi, oggi si decide sulle consulenze

Il futuro della società discusso in aula: il consiglio comunale si esprime sulle spese da 300mila euro
CHIETI . È il giorno del consiglio comunale sul futuro di Teateservizi. La società pubblica di cui la Procura teatina chiede il fallimento, con udienza in tribunale fissata tra meno di tre settimane - il 28 giugno - potrà salvarsi se il liquidatore riuscirà a mettere in piedi una strada credibile per risanare i debiti e andare avanti. Proprio il liquidatore Luca Di Iorio è pronto a presentare la domanda di concordato, ma non ha intenzione di farlo da solo. Ha bisogno di professionisti che lo aiutino ad avanzare un piano sostenibile: ha già individuato la squadra ed è pronto a dare consulenze per 312.950 euro.
Di tutto questo si parla oggi in Consiglio, con l’opposizione che affila le armi per dare battaglia sulle scelte fatte dalla maggioranza. Il sindaco Diego Ferrara, nell’assemblea dei soci di martedì pomeriggio, ha già dato il via libera a quanto richiesto dal liquidatore. Ora però si chiede anche al consiglio comunale di esprimersi. E non è solo l’ammontare di consulenze per oltre 300mila euro a suscitare polemiche. Secondo il capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa «il consiglio comunale non si è mai espresso sulla nomina di un liquidatore per la società pubblica, come invece avrebbe dovuto fare. E quindi è inutile che ora si cerchi con questo passaggio consiliare di sanare il vulnus. Il sindaco Ferrara avrebbe dovuto già da mesi portare a conoscenza del consiglio comunale la situazione in cui si trovava Teateservizi. Perché sarebbe spettato al Consiglio stesso dare gli indirizzi a riguardo». Costa ricorda anche che l’ultimo bilancio della società pubblica approvato è quello del 2019 e che, «a stare a quanto detto da Di Iorio, ammonterebbe a 3 milioni di euro il passivo. Ma di questi debiti non vi è traccia nel piano di riequilibrio del Comune, visto che i bilanci successivi al 2019 ufficialmente non ci sono. Eppure l’ex amministratore unico Massimo Marchetti, esautorato dal Comune, li aveva preparati». Il primo “round” su Teateservizi si svolge già questa mattina, nel corso della commissione bilancio convocata alle 9 sull’argomento oggetto del consiglio comunale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

