Teateservizi, sì alla revoca di Marchetti

24 Febbraio 2022

L’amministrazione comunale manda via il capo della partecipata: oggi il bando per successore

CHIETI. Le motivazioni dell’amministratore di Teateservizi Massimo Marchetti contro la revoca del suo mandato al vertice della società pubblica non sono state ritenute sufficienti dal Comune e ieri l’amministrazione ha ufficialmente revocato l’incarico a Marchetti. Oggi pubblicherà il bando per individuare il suo sostituto.
Lo scorso 8 febbraio, il sindaco Diego Ferrara aveva avviato la procedura di revoca dell'incarico, assegnando a Marchetti il termine di sette giorni per presentare le proprie controdeduzioni. Marchetti le ha presentate entro i termini, ma sono servite a poco. Il procedimento di revoca dell’incarico «per giusta causa» è andato avanti. Ed è proprio la motivazione della «giusta causa» che proprio non va giù a Marchetti. Il commercialista teatino, nominato dalla precedente amministrazione ma da sempre molto collaborativo con l’attuale, sarebbe stato pronto a farsi da parte fin da subito. Ma non a uscirne come chi ha lavorato male per la società pubblica, capro espiatorio per tutti i problemi di Teateservizi. Ecco perché ora valuta il ricorso alle vie legali. Nel frattempo deve restare al suo posto, portando avanti solo l’ordinaria amministrazione, sino a quando non arriverà il suo sostituto.
Il sindaco Ferrara, invece, continua a parlare di «gravi lacune riscontrate nell’attuale gestione della nostra partecipata, una situazione tanto grave e irrisolvibile da essere motivati a procedere. Ci troviamo di fronte a un’azione di tutela, che non è mossa da motivazioni personali nei confronti dell’amministratore uscente, ma da inerzie gravi e non più sostenibili per l’ente, sia per le condizioni economiche e finanziarie in cui versa, sia per il ruolo strategico della società che gestisce servizi sensibili del Comune e per la quale è arrivato il momento di un cambio di management». Ferrara conclude dicendo che ora si cerca un professionista «capace di sposare la linea dell’amministrazione comunale sulla società. L’auspicio è quello che Teateservizi assolva al suo compito, a tutela degli interessi dell’ente, dei cittadini e dei lavoratori che ne sono parte». (a.i.)