Teateservizi: stabilizzazioni assicurate, protesta chiusa
CHIETI. Stato di agitazione sospeso. I dipendenti della Teateservizi hanno deciso di tornare a lavorare regolarmente dopo l’incontro di ieri in prefettura alla presenza del sindaco Umberto Di Primio...
CHIETI. Stato di agitazione sospeso. I dipendenti della Teateservizi hanno deciso di tornare a lavorare regolarmente dopo l’incontro di ieri in prefettura alla presenza del sindaco Umberto Di Primio di amministratore e direttore, Carlo Festa e Antonio Barbone, e delle rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Confsal. A seguito degli impegni sulla stabilizzazione del personale, i sindacati hanno accordato fiducia all’amministrazione decidendo di aspettare la nomina del nuovo amministratore unico, visto che Festa ha deciso di dimettersi dall’incarico. Il Comune, infatti, non ha ancora presentato il piano industriale ai sindacati, limitandosi a presentare un piano economico e preferendo attendere l’arrivo del nuovo amministratore. I sindacati riferiranno tutto ai lavoratori nell’assemblea di lunedì prossimo, intanto il sindaco fa sapere che «grazie alla collaborazione da parte di tutti, la procedura di raffreddamento si è conclusa positivamente. Condividendo le richieste avanzate nel corso dell’incontro, in primis la garanzia di stabilizzare a tempo indeterminato il personale addetto alla riscossione attualmente precario, ho ribadito l’approvazione del Comune all’operazione, purché l’intervento abbia una sostenibilità economico-finanziaria. L’auspicio, infatti, è quello di garantire un futuro ai lavoratori, perseguendo al contempo i criteri di economicità in considerazione del fatto che il personale con contratto di lavoro somministrato ha un costo superiore a quello a tempo indeterminato». Le procedure di stabilizzazione sono state promesse a partire dal 25 marzo in poi, giorno in cui dovrebbe insediarsi il nuovo amministratore. (a.i.)

