Teatro chiuso per altri sei mesi

Cancellati spettacoli, concerti e cerimonie: il Marrucino potrebbe riaprire a settembre
CHIETI. Chiuso per altri 6 mesi: al Teatro Marrucino niente spettacoli, concerti e cerimonie almeno fino a settembre. I due cartelloni a led accanto al portone spiegano in 4 righe presente e futuro prossimo dell’istituzione simbolo di Chieti: «Emergenza virus Covid-19, informazione al pubblico: sospensione attività fino alla data del 13 aprile 2020». Ma lo stop del Marrucino, 202 anni di storia, andrà avanti a oltranza. Lo annuncia in una lettera alla città la Deputazione teatrale guidata dal presidente Cristiano Sicari. Una lettera scritta con un’eleganza senza tempo e uno stile preso in prestito dal linguaggio del palcoscenico: «A cagione degli eventi conseguenti la diffusione sul territorio nazionale del patogeno Covid-19 e in conseguenza del provvedimenti straordinari ed emergenziali assunti dal governo, il Teatro Marrucino resterà chiuso al pubblico e saranno interdette le rappresentazioni sino allo spirare dei termini dei citati provvedimenti ovvero di quelli ulteriori in corso di emanazione e pubblicazione». La stagione lirica e il calendario della prosa ripartiranno forse a settembre: la lettera spiega che «compatibilmente con le esigenze di sicurezza e nel rispetto di quanto disposto dalla normativa emergenziale, è stata avviata la riprogrammazione degli spettacoli in cartellone non potutisi allestire nel periodo di chiusura Covid-19 con rimodulazione a partire dal prossimo mese di settembre 2020».
L’ultimo spettacolo portato in scena al Marrucino è stato “I Miserabili”, il 1° marzo scorso, con la regia di Franco Però. Poi, dal 5 marzo è scattata la chiusura: la prima rappresentazione annullata, il 6 marzo, è stata “Prime de la fine de l’anne prossime”. A seguire cancellato, nello scorso fine settimana, lo spettacolo omaggio a Ennio Flaiano “Non svegliate lo spettatore” con Lino Guanciale e Davide Cavuti. Non si svolgeranno neanche “Verità, lune, sole, prime o poi esce fore” (17 aprile), “Io e Pirandello” (18 e 19 aprile) e “Na storia ’ngiampate” (23 aprile). Stessa sorte per il concerto del 26 aprile degli Universi Paralleli con musiche di Fauré e Brahms. Il giorno successivo, il 27 aprile, al Marrucino avrebbe dovuto svolgersi la cerimonia di premiazione della 18ª edizione del Premio Prisco ma anche questa manifestazione non ci sarà: non verranno a Chieti i quattro vincitori, l’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic, il giocatore dell’Inter Nicolò Barella, il dirigente del Benevento Oreste Vigorito e la giornalista di Rai Sport Donatella Scarnati che ha vinto il premio speciale Nando Martellini.
La lettera spiega che sono possibili i rimborsi per gli spettacoli annullati ma non si sa ancora chi dovrà ripagare gli spettatori: «È in corso di rilascio da parte dell’Avvocatura generale dello Stato in favore del Mibact un parere in ordine al soggetto cui competa l’emissione di voucher sostitutivi».
La lettera si conclude così: «Il presidente, i componenti del cda, il direttore ed il personale di supporto, con l’augurio di ogni bene, restano a disposizione di quanti ne avessero bisogno per ogni necessità».

