Teatro dialettale, si sfidano 8 compagnie

20 Dicembre 2022

Chieti. Gli spettacoli al Marrucino cominciano il 20 gennaio. Partecipano artisti da tutto l’Abruzzo

CHIETI. Otto compagnie si contenderanno l’edizione 2023 del “Premio Marrucin”, della rassegna teatro dialettale che inizierà il 20 gennaio prossimo.
Si tratta della Compagnia “Je Cuncentramente” di Avezzano che andrà in scena il 20 gennaio con “J'armistizie”. Poi toccherà alla compagnia “I giovani amici del teatro” di Pescara che si esibirà il 3 febbraio con “Sa da parlà cibbate”.
Il 24 febbraio toccherà alla compagnia “Drago D’Oro” di Atessa con “Sia fatta la mia volontà”. Sempre il 24 toccherà alla compagnia “Il carrozzone” di Morro D'Oro con lo spettacolo “Je sò matte e l’iddre tire li prete”.
Il 24 marzo sarà la volta della compagnia “La bottega del sorriso” di Castellalto con “Ma coma si chiame?”. A seguire, il 31 marzo “I Sestini” di Teramo con la commedia “Lu piacione” e “I fuoriusciti” di Avezzano il 14 Aprile con “Le bucìe de zì prete”. Poi toccherà alla compagnia “Atriana” di Atri il 28 aprile con la commedia «Vite mandì sta canne… canne mandì sta vite».
A chiudere la rassegna il 20 maggio, durante la serata di premiazione, sarà lo spettacolo fuori concorso “La scienze aiute… ma nen fa meracule…” di Antonio Potere, rappresentato dalla Compagnia I marrucini» di Chieti. La giuria tecnica, presieduta dal professor Massimo Pasqualone, critico letterario, grande esperto e studioso di poesia e teatro dialettale, assegnerà il Premio Marrucino allo spettacolo migliore sul piano drammaturgico, registico e interpretativo, oltre ai premi per la migliore regia, la migliore ricerca linguistica, la migliore attrice e il migliore attore protagonista, la migliore attrice e il migliore attore non protagonista, la migliore attrice e il migliore attore caratterista e la migliore attrice o migliore attore giovane emergente. Sulla base del giudizio espresso dal pubblico di abbonati, sarà invece conferito il premio della giuria popolare.