Teatro Marrucino blindato per la grande notte di Ughi

Varchi di sicurezza all’ingresso e strade chiuse il 2 febbraio, tre maxischermi Botteghino aperto il 25 gennaio per ritirare i biglietti gratis: solo 200 posti
CHIETI. Sarà un Teatro Marrucino blindato quello che, il prossimo 2 febbraio, ospiterà il concerto gratuito del violinista Uto Ughi in apertura dell’anno del Bicentenario. Il piano di questura, prefettura e Comune prevede controlli nel teatro prima dello spettacolo, varchi di sicurezza all’ingresso e strade chiuse (via de Lollis e piazza Valignani). Per una notte, il Marrucino sarà un sorvegliato speciale. Questo prevedono le direttive anti terrorismo dettate dal ministero dell’Interno. Di certo, i dettagli del piano per la prima notte del Bicentenario saranno al centro di riunioni, nei prossimi giorni, tra il questore Raffaele Palumbo, il prefetto Antonio Corona, il sindaco Umberto Di Primio e i vertici delle forze dell’ordine.
Duecento invitati. Non è ancora certo ma in centro dovrebbero essere montati due o tre maxischermi per assistere allo spettacolo: sono pochi i posti disponibili all’interno. Su circa 450 posti, la Deputazione teatrale ha mandato quasi 200 inviti ai vertici delle istituzioni, a partire dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal ministro della Cultura Dario Franceschini: Mattarella non ci sarà mentre Franceschini ha lasciato intendere che deciderà all’ultimo minuto sulla base degli impegni istituzionali. Quasi certa la presenza del vicepresidente del Csm Giovanni Legnini e della sottosegretaria alla Giustizia Federica Chiavaroli. Non sarà uno spettacolo per tutti: niente inviti a pioggia. Il direttore amministrativo del Marrucino Cesare Di Martino ha centellinato gli inviti e resteranno fuori tanti politici locali: sono stati invitati, tra gli altri, tutti i parlamentari abruzzesi, il governatore Luciano D’Alfonso, il sindaco, i vertici statali e regionali del settore Cultura, i presidenti delle 4 Province abruzzesi, l’arcivescovo Bruno Forte, il rettore dell’università d’Annunzio Sergio Caputi e i prorettori, i vertici della Camera di Commercio. Agli invitati è stato chiesto di dare conferma «entro e non oltre il 24 gennaio» per calcolare la quota di biglietti gratuiti a disposizione del pubblico.
In fila per due. La distribuzione dei titoli comincerà il successivo 25 gennaio dalle 10 al botteghino del Marrucino: «Ogni persona avrà diritto a un biglietto», spiega Cristiano Sicari, presidente della Deputazione teatrale. Ci si metterà in fila e si entrerà due persone alla volta.
Maxischermi. C’è chi si metterà in coda dalle prime luci dell’alba e chi resterà senza biglietto. «Nella certezza che ci sarà una richiesta superiore alla capienza e considerata l’importanza dell’appuntamento», annuncia Sicari, «pensiamo di sistemare dei maxischermi in centro». Probabilmente, uno sotto i portici nei pressi del Comune e un altro al coperto, nell’atrio del palazzo dell’ex Banca d’Italia che ospita il municipio. «Mi auguro che il palliativo dei maxischermi renda fruibile lo spettacolo al maggior numero possibile di persone scontente per non essere riuscite ad assistere dal vivo», dice Sicari. Al botteghino del Marrucino è un susseguirsi di telefonate: «La richiesta è molto più alta rispetto all’offerta».

