Telecamere del rione al setaccio per capire dov’è finito Graziano

1 Settembre 2024

Da giovedì non si hanno notizie di Ruzzi, ex operaio che era uscito di casa per andare in ospedale Per cercarlo sono arrivati a Vasto i familiari che vivono in Molise, la città tappezzata di volantini

VASTO. Graziano Ruzzi, il cinquantenne di Vasto (non sessantenne come riferito in un primo momento) visto l’ultima volta giovedì mattina, non si trova. Le ricerche sono coordinate dai carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere della videosorveglianza presente nel quartiere San Paolo e lungo le arterie che conducono alla periferia nord della città in direzione di Punta Penna. Le immagini potrebbero risolvere il mistero che circonda la scomparsa dell’uomo, ex dipendente di un’impresa che lavorava per Pilkington. Tanti i dipendenti della Pilkington che lo ricordano e che hanno deciso di aiutare i fratelli di Graziano, Francesco e Angela e ritrovare l’ex operaio.
Graziano, a causa della puntura di un insetto – forse una zanzara – nei giorni scorsi non era stato bene ed era stato costretto a chiedere aiuto ai medici del pronto soccorso dell’ospedale San Pio. Giovedì mattina avrebbe dovuto fare una medicazione. Curiosamente ha rinunciato, annullando la corsa già prenotata con un taxi. «Perché?», si chiedono i familiari. «Perché è uscito senza documenti né soldi e soprattutto senza il cappellino che non lasciava mai?».
Il cinquantenne, caratterialmente molto riservato, non sembrava avere problemi. Tutto fa pensare che il suo sia stato un allontanamento veloce e non programmato. Graziano Ruzzi però non è più tornato a casa e questo tiene i familiari nell’angoscia. Tanti gli interrogativi: si è forse sentito male? È stato soccorso da qualcuno? Il fratello Francesco e la moglie, che abitano a Montenero di Bisaccia, da giovedì sono a Vasto e cercano come possono il loro caro.
«Sono arrivate delle segnalazioni ma si sono rivelate falsi allarmi», fa sapere la cognata di Graziano. Ieri un elicottero ha sorvolato Vasto, colline, fossi e anfratti. Ruzzi potrebbe infatti essere scivolato in un costone. Con sé ha il telefono cellulare ma risulta non raggiungibile. La speranza è che possa aver preso un autobus e si sia allontanato: «L’importante, se così fosse, è che ci faccia sapere dov’è», dicono i parenti . C’è anche chi teme che Graziano Ruzzi possa sparire nel nulla come accadde a Nicola Basilico un anno fa. Basilico sparì da una rsa di Vasto marina ma era in condizioni fisiche precarie. Graziano Ruzzi no. I familiari hanno stampato dei manifestini affiggendoli nei punti più attraversati della città. Sui manifestini ci sono i numeri di telefono da chiamare in caso di avvistamento: 349.5705926 oppure 347.2269188. Se qualcuno preferisce, può chiamare anche il 112. L’importante è fornire indicazioni utili al ritrovamento del cinquantenne. Altrettanto importante sarebbe riuscire a fermarlo e trattenerlo sino all’arrivo dei carabinieri o del 118.
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