Telecamere e multe contro gli incivili

Giro di vite nei confronti di chi abbandona rifiuti, prime fototrappole in arrivo al parco fluviale: «Basta discariche abusive»
CHIETI. Basta cumuli di rifiuti sulle rive del fiume Pescara o nei posti al riparo da sguardi indiscreti. Al parco fluviale e nelle altre zone meta di vandali e incivili arrivano le telecamere. Lo ha deciso la nuova amministrazione comunale che in questi giorni è stata avvicinata da diverse associazioni che hanno accompagnato sindaco e assessore all’ambiente a vedere le discariche a cielo aperto che proliferano in determinate zone. Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Chiara Zappalorto, oltre al tour tra i rifiuti, hanno deciso di muoversi subito per cercare di risolvere il problema puntando su due strade: da una parte la sensibilizzazione dei cittadini e dall’altra telecamere e fototrappole. E dunque giro di vite contro l’inciviltà, con il Comune pronto a far scattare multe e sanzioni, anche perché c’è un apposito servizio gratuito di Formula Ambiente per il ritiro degli ingombranti. Il parco fluviale, in particolare, è da sempre terra di nessuno: rifiuti di ogni specie, alcuni anche tossici, spuntano un po’ dappertutto e, soprattutto al calar del sole, la zona diventa meta di incontri equivoci. Il cancello sempre aperto dell’area abbandonata a se stessa, mai diventata un parco a dispetto del nome, diventa meta di auto che fanno lo slalom tra i rifiuti in cerca di un posto appartato. L’area è contigua al Sir di Chieti Scalo, il sito di interesse regionale per l’inquinamento che sia il Wwf sia i ragazzi dell’associazione Splendente hanno voluto mostrare ai vertici della nuova amministrazione comunale. Sindaco e assessore hanno preso atto, non senza un certo stupore, della situazione e hanno deciso di correre ai riparti. È partita così una serie di riunioni con tutti i soggetti istituzionali interessati, avviando l’iter per il controllo attraverso un sistema di videocamere.
«A seguito di più di un sopralluogo e di svariate segnalazioni circa la presenza di discariche abusive sul territorio comunale», dice l’assessore Zappalorto, «nonché dell’abbandono indiscriminato di rifiuti fuori dai luoghi dove dovrebbero essere conferiti, abbiamo attivato la struttura comunale e creato una sinergia con le autorità competenti alla tutela del territorio, per dare un giro di vite al fenomeno e sensibilizzare la cittadinanza. Ciò avverrà attraverso l’utilizzo di adeguate tecnologie per il controllo del territorio, come telecamere e fototrappole, con l’obiettivo che chi si rende interprete di tali azioni dovrà esserne responsabile. Il nostro orizzonte è quello di tutelare l’ambiente e non avere più discariche abusive sul territorio, lo faremo attraverso la sensibilizzazione, ma saremo pronti anche a far valere la forza delle sanzioni su chi viola la legge e inquina».

