«Telecamere sui semafori» I vigili (per ora) negano

Multe all’incrocio della stazione di Tollo, la notizia fa subito il giro dei social L’impianto dev’essere ancora piazzato. L’assessorato: rientra nel piano sicurezza
ORTONA. Attenzione: nuovo sistema di controllo ai semafori della stazione di Tollo, sulla Statale 16 Adriatica, possibili multe a chi infrange le regole. In poche ore la notizia ha fatto il giro del web, soprattutto tra gli utenti di Ortona, direttamente interessati dalla segnalazione. Ma dal comando dei vigili urbani smentiscono particolari controlli, almeno per ora.
Infatti, seppur attualmente non vi siano in atto forme di vigilanza speciali, a breve sui semafori della stazione di Tollo verrà installato un sistema di sorveglianza che controllerà sul rispetto dello stop nel momento in cui il rosso degli stessi semafori obbliga ad arrestare la marcia. La misura verrà messa in campo dall’amministrazione comunale e dall’assessorato alla sicurezza, guidato da Simona Rabottini. Rientra tra le iniziative di un progetto sulla sicurezza voluto per ridurre il numero degli incidenti stradali e per tutelare gli utenti attraverso una campagna di sensibilizzazione, informazione e rilevamento di dati sulla velocità, oltre che grazie all’installazione di dissuasori di velocità idonei per poter ospitare apparecchiature adatte al rilevamento di violazioni alle norme del Codice della strada.
La notizia di questo particolare sistema di vigilanza proposto all’incrocio della stazione di Tollo è circolata insistentemente nelle scorse ore su internet, dove si è scatenato il tam tam di segnalazioni e l’avviso tra i cittadini di fare attenzione. Dal comando della polizia municipale di Ortona, però, hanno negato un possibile attuale funzionamento dell’apparecchiatura. I vigili urbani, infatti, fanno sapere che questi speciali controlli non sono stati ancora messi in pratica, anche se «i semafori funzionano normalmente e le regole vanno sempre rispettate. Successivamente, comunque, questo sistema di controllo verrà inserito». I commenti che si sono susseguiti all’avviso dell’attuazione di questa iniziativa sono stati per lo più positivi da parte degli ortonesi. In molti, infatti, hanno proposto su internet che venga estesa anche in altre zone della città. E a testimonianza del benestare della cittadinanza al sistema di prevenzione al rispetto delle regole su quel tratto della statale 16, c’è chi ha scritto: «Sono contento perché lì ne ho viste di tutti i colori. Non di rado auto in coda passano quelle avanti a loro mentre sono ferme al rosso e poi proseguono dritte come se il semaforo fosse inesistente».
Insomma, un provvedimento che piace a molti e un po’ meno a chi imprudentemente tenta di fare il furbo sulla strada. Per loro schiacciare il pedale del freno alla vista del semaforo rosso sarà la regola per non metter mano al portafogli e pagare con le multe le loro inopportune bravate.
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