Telecamere, zero fondi statali Alle risorse pensa il Comune

ORTONA. Finanziamento mancato per il sistema di videosorveglianza ma il Comune di Ortona non demorde dai suoi propositi e continua a perseguire l’obiettivo di ripristinare e potenziare l’apparato di...
ORTONA. Finanziamento mancato per il sistema di videosorveglianza ma il Comune di Ortona non demorde dai suoi propositi e continua a perseguire l’obiettivo di ripristinare e potenziare l’apparato di telecamere, al fine di garantire una maggiore sicurezza sul proprio territorio. È stata pubblicata la graduatoria definitiva dal ministero dell’Interno per l’assegnazione dei fondi a favore della realizzazione di sistemi di videosorveglianza. Su oltre duemila e quattrocento domande da parte delle amministrazioni locali per accedere allo stanziamento previsto di 37 milioni, sono stati approvati i primi 428 Comuni. Il progetto proposto da Palazzo di città risulta in graduatoria ma non rientra tra quelli finanziati, essendo infatti alla posizione numero 872. Il progetto presentato dall’amministrazione comunale prevedeva un intervento complessivo di 161mila euro di cui una quota 50mila cofinanziata dallo stesso Comune.
«L’esigenza di ripristinare e migliorare al più presto il sistema di videosorveglianza», spiega la consigliera comunale della lista civica Il Comune delle Idee, Alessandra Nervegna, «sarà comunque affrontata, a prescindere dall’esito di questo bando nazionale perché nel bilancio comunale abbiamo programmato fondi propri dell’ente per avviare il progetto di miglioramento e potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nel centro urbano e sul territorio». Ce n’è la necessità e lo dimostrano anche gli atti vandalici che si sono verificati circa un mese fa al monumento ai Caduti del mare che si affaccia lungo la Passeggiata Orientale.
«L’amministrazione», continua la consigliera di maggioranza, «grazie anche al programma presentato dall’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Totaro, è già impegnata per attivare i fondi comunali previsti nel piano delle opere pubbliche, per realizzare un progetto compatibile con le risorse previste nel cofinanziamento, ripristinando in modo efficiente il sistema di videosorveglianza già esistente in città». (a.s.)
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