Tensione in trattoria, clienti in fuga

4 Settembre 2021

San Vito. Momenti di paura per un 36enne sanguinante entrato in un locale

SAN VITO CHIETINO. Ferito alla testa e pieno di sangue entra nei locali del lungomare, spaventando e facendo fuggire i clienti. Sono stati momenti di agitazione e panico quelli vissuti giovedì sera a San Vito Marina, dove un 36enne di Petacciato (Campobasso), P.F., con problemi di tossicodipendenza, ha creato non poco scompiglio tra i tavoli dei locali pronti per la cena. Tutto è cominciato sulla Statale 16 dove il giovane, probabilmente sotto effetto di sostanze o di alcol, ha iniziato ad attraversare di continuo la strada e a buttarsi sulle macchine, farfugliando di essere inseguito e che qualcuno voleva fargli del male. Poi, sempre in preda a una forte agitazione, ha imboccato la strada che porta verso la Marina e la gradinata che scende in via Feltrino, dove si trovano diversi locali di gastronomia locale. Da qui è caduto, precipitando sull’asfalto e ferendosi alla testa. Sanguinante e fuori controllo, alle 20,35 è entrato di corsa nella trattoria di mare “La piazzetta”, dove a quell’ora c'erano i tavoli pieni e gente in attesa di poter mangiare. «È arrivato come una furia nel locale», racconta il titolare, Ivo Altobelli, «con una ferita sulla testa e pieno di sangue. Si è fatto largo tra i tavoli del gazebo facendo cadere piatti e persone sedute, poi è entrato all’interno del ristorante urlando e sbraitando parole senza senso. Temendo che potesse entrare in cucina e armarsi di bottiglie o altro, sono rientrato di corsa per braccarlo e trascinarlo fuori dal locale. A quel punto mi sono accorto che era impaurito e spaesato, ma non aveva cattive intenzioni. Purtroppo ha fatto scappare diversi clienti, e non tutti sono tornati a consumare o a pagare il conto». Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Fossacesia e San Vito per calmare il giovane, affidato poi alle cure del 118. Il 36enne è stato trasportato in ospedale a Lanciano.
Un’altra serata movimentata alla Marina di San Vito, dopo quella di sabato scorso quando su via Adriatica un uomo ha inseguito passanti e turisti brandendo un’ascia e ha colpito con un paio di accettate un’auto su cui viaggiava una famiglia di Ortona con due bambini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA