Tenta il furto dello scooter Fermato grazie ai bagnanti

Ortona. Cinquantenne armeggia vicino a moto e auto in contrada Ghiomera I carabinieri gli trovano una infinità di arnesi da scasso: arresto convalidato
ORTONA. I sospetti di un cittadino e il pronto intervento delle forze dell’ordine hanno portato all’arresto di un cinquantenne foggiano subito dopo il furto di uno scooter T-Max parcheggiato in contrada Ghiomera di Ortona, non lontano dalla spiaggia e dai lidi balneari.
È accaduto domenica pomeriggio, quando Raffaele Miccoli - questo è il nome dell’uomo finito in manette - è stato notato mentre armeggiava con insistenza intorno ad auto e moto parcheggiate in quella zona dagli ignari bagnanti che per qualche ora si stavano godendo il mare lungo il tratto di costa ortonese. L’uomo era in compagnia di un complice e il loro modo di fare ha insospettito l’attento cittadino, a cui non è passato inosservato l’atteggiamento di quelle due persone e ha quindi immediatamente allertato il 112. In pochi minuti sul posto è arrivato un equipaggio del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Ortona coordinata dal maggiore Roberto Ragucci. La pattuglia, tra l’altro, già si trovava in quelle zone per vigilare sulla zona di litoranea, notoriamente presa di mira dai furti sulle auto in sosta nel corso del periodo estivo e durante le giornate festive.
Quando i militari sono arrivati, i due avevano già messo in moto lo scooter, che era guidato proprio da Miccoli. Quest’ultimo è stato immediatamente bloccato dagli uomini dell’Arma, mentre il suo complice è riuscito a darsi alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Dai successivi controlli che i carabinieri hanno effettuato, è stato trovato un vero e proprio arsenale da scasso a disposizione del fermato. Il fornitissimo kit era composto da giraviti, forbici e pinze di diverse misure, chiavi inglesi, attrezzi artigianali per l’apertura di serrature e portiere, telecomandi elettronici universali per la disattivazione di allarmi e finanche un flessibile a batteria ed una centralina elettronica per autovetture. Per il cinquantenne foggiano sono quindi scattate le manette con l’accusa di furto aggravato: ieri mattina l’uomo è stato condotto davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Chieti che, dopo aver convalidato l’arresto, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Gli arnesi da scasso e la centralina elettronica che i militari avevano scoperto in possesso di Miccoli sono stati sequestrati. Per quanto riguarda, invece, lo scooter T-Max che il pregiudicato e il suo complice erano intenti a portar via, è stato restituito al legittimo proprietario. Apparteneva ad un ortonese di 29 anni.
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