Tentano il furto, un ladro si ferisce

San Salvo. Raid fallito in una casa all’ora di cena per la presenza dei proprietari
SAN SALVO. Ladri scatenati nel Vastese. Una decina le incursioni ladresche registrate negli ultimi giorni fra Vasto, San Salvo e Cupello. Lunedì i ladri hanno preso di mira la zona del cimitero di San Salvo e la vicina contrada Ributtini a Cupello. Mancavano pochi minuti alle 20, quando in due sono entrati in un’abitazione al terzo piano di un palazzo in via Circonvallazione. I due si sono arrampicati sul pluviale di scarico delle acque piovane. Una volta arrivati al balcone dell'abitazione presa di mira con un cacciavite hanno forzato la finestra tra il vetro e il telaio all’altezza della maniglia e sono entrati all’interno dell’appartamento. Incuranti della presenza dei padroni di casa hanno iniziato a cercare soldi, oro, gioielli e oggetti di valore. I padroni di casa hanno però sentito dei rumori sospetti e hanno iniziato a urlare. I ladri a quel punto sono dovuti fuggire. I malviventi ,complice il buio, sono riusciti ad allontanarsi e a nascondersi. Uno dei due durante la fuga è rimasto impigliato nella recinzione di metallo riportando con molta probabilità delle lesioni. La coppia potrebbe essere la stessa che poco dopo ha messo a segno un furto in contrada Ributtini aprendo una finestra con il cacciavite. Non si conosce l'ammontare del bottino. Ventiquattr'ore prima i ladri erano entrati in azione a Vasto nel quartiere rivierasco e all'Incoronata. Alla Marina svaligiate diverse abitazioni sulla Statale 16, in via Donizetti e Cona a mare. Nella stessa zona qualche furto è andato a vuoto perché i residenti hanno messo in fuga gli autori. Anche nel quartiere dell'Incoronata due tentativi di furto sono andati a vuoto. La paura dei cittadini cresce. Il pensiero di trovarsi faccia a faccia con i ladri non è piacevole e c'è chi rispolvera l'idea delle ronde notturne. Dopo aver creato una sorta di catena su Facebook per segnalare le situazioni di pericolo, diversi residenti stanno pensando di difendersi da soli. Spunta nuovamente fuori l’ipotesi dei controlli fai-da-te, chiamati impropriamente “ronde”.
Da Vasto, passando per San Salvo e Cupello la popolazione è stanca di subire raid ladreschi. La gente ha paura e per questo ha deciso di organizzarsi con controlli programmati per sorvegliare il proprio quartiere. Una vigilanza in proprio per avvertire in caso di movimenti sospetti le forze dell’ordine. (p.c.)
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