Tentano la rapina col cliente in ostaggio

Raid a vuoto nell’ufficio postale: il vetro blindato impedisce la consegna dei soldi. Arrestati due giovani in fuga con la moto
VILLALFONSINA. Ore 10,45: due giovani con il volto camuffato entrano nell’ufficio postale del paese e chiedono alla dipendente il contenuto della cassa. Quando si rendono conto che fra loro e l’impiegata c’è una parete blindata che non può essere eliminata prendono in ostaggio uno dei due clienti e, minacciandolo con un coltello, pretendono il portafoglio. Ma neppure l’ostaggio ha i soldi. I due fuggono imprecando su una Kawasaki gialla buttando il portafoglio. Ore 12,45: la Kawasaki viene notata dagli agenti della sottosezione Vasto sud davanti al centro commerciale Insieme, a Piana Sant’Angelo. Poco dopo i due presunti rapinatori finiscono in manette. Uno dei due, German Emanuel Ochstad, 28 anni, di origine argentina e residente a Gissi, coinvolto nella maxi operazione “Tramonto” e condannato nel 2013 a 4 anni di reclusione, era uscito 18 mesi dopo per buona condotta. L’altro, Giampiero Pennino, 34 anni, è di Vasto, è anche lui noto alle forze dell’ordine. Entrambi sono stati condotti nel carcere di Torre Sinello a Punta Penna a disposizione della magistratura.
La minaccia col coltello. Mancavano pochi minuti alle 11 quando i due sono sbucati da un vicolo. Uno indossava un casco, l’altro un cappuccio. Sono entrati nell’ufficio postale e stringendo in mano un coltello hanno infilato una busta sotto lo sportello del cassiere intimandogli di riadarla indietro “farcita” con le pensioni. La busta non sarebbe passata e quella parete blindata non poteva essere eliminata. I due allora hanno afferrato un cliente, un sottufficiale in pensione, e puntandogli un coltello alla gola hanno chiesto il suo portafoglio. L’ex maresciallo non aveva soldi. I due a quel punto si sono accorti che la direttrice stava chiamando il 112 e sono usciti in fretta. A poca distanza avevano lasciato in sosta una Kawasaki 1000 di colore giallo. Sono saliti in sella e sono fuggiti. Immediatamente sono stati istituti diversi posti di blocco.
La moto nel parcheggio. Una delle strade che i due avrebbero potuto percorrere scendeva verso San Salvo. Il dirigente della polizia stradale Vasto sud Antonio Pietroniro e i suoi uomini, li hanno aspettati all’ingresso dell’autostrada e sulle strade vicine. Davanti al centro commerciale Insieme è stata vista la Kawasaky. Poco dopo sono stati fermati entrambi e accompagnati in caserma. Le foto segnaletiche sono state comunicate ai colleghi per il riconoscimento. Espletate le modalità di rito i due sono stati arrestati. Ochstad, arrestato nel 2011 nell’operazione antidroga Tramonto, due anni dopo aveva patteggiato una pena di 4 anni. Ne ha scontati solo 18 prima di uscire per buona condotta. Pennino fu arrestato l’ultima volta ad aprile 2015 sulla circonvallazione Istoniense al termine di una colluttazione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

