Tentata rapina alle Poste di Villalfonsina I due arrestati oggi davanti al giudice

7 Novembre 2016

VASTO. German Emanuel Ochstadt , 32 anni, e Giampiero Pennino, 28, i due presunti autori della tentata rapina del fine settimana all’ufficio postale di Villalfonsina, dovrebbero comparire questa...

VASTO. German Emanuel Ochstadt , 32 anni, e Giampiero Pennino, 28, i due presunti autori della tentata rapina del fine settimana all’ufficio postale di Villalfonsina, dovrebbero comparire questa mattina davanti al gip del tribunale di Vasto per la convalida degli arresti. Il difensore di entrambi, l’avvocato Antonello Cerella, per il momento preferisce non parlare. Ochstadt, che era riuscito ad uscire dal carcere per buona condotta, a gennaio 2017 sarà giudicato anche per associazione di tipo mafioso, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti. L’uomo è infatti uno degli indagati dell’operazione Adriatico che ha scelto il rito abbreviato e sarà giudicato insieme a Lorenzo Cozzolino (il collaboratore di giustizia che con le sue rivelazioni da brividi fatte tre anni fa sollevò un inquietante velo sulla cronaca vastese). Nello stesso processo compaiono in veste di imputati Italia Belsole, la figlia Giovanna, Carmine e Ferdinando Bevilacqua, Lucia Sauchella, più figure minori. Diciotto delle 81 persone finite in giudizio al termine della maxi operazione “Adriatico”. La tentata rapina di sabato -andata a vuoto poiché l’ufficio postale ha i vetri blindati- con l’amico Pennino potrebbe costare cara al trentaduenne. Anche Pennino ha diversi precedenti ma di minore entità. Oltre alla tentata rapina i due giovani potrebbero vedersi contestare il sequestro di persona, avendo tenuto per diversi secondi un pensionato in ostaggio sotto la minaccia di un coltello. (p.c.)