Tentato furto nella scuola Gli arrestati si difendono
SANT’EUSANIO. Uno, M.F. di Vasto, si è dichiarato innocente, l’altro, B.R. di Lanciano, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Sono stati interrogati i due giovani arrestati per il tentato...
SANT’EUSANIO. Uno, M.F. di Vasto, si è dichiarato innocente, l’altro, B.R. di Lanciano, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Sono stati interrogati i due giovani arrestati per il tentato furto di computer nella scuola di Sant’Eusanio del Sangro. Sono in carcere, rispettivamente a Vasto e a Villa Stanazzo, su ordine del gip Massimo Canosa che ha accolto la richiesta della Procura frentana.
I due, in base alle indagini della polizia, la notte tra domenica 10 e lunedì 11 si sarebbero introdotti nella scuola e avrebbero iniziato ad accantonare i pc quando, scoperti dai cittadini, sarebbero fuggiti. In manette sono finiti dopo il riconoscimento fotografico dei residenti.
«Il mio assistito ha risposto alle domande del giudice e si è dichiarato innocente», dice l’avvocato Gianni Menna, legale di M.F., 23 anni, «estraneo al tentato furto e anche del furto effettivamente commesso la notte dopo nella scuola, di cui però non è accusato». Non ha invece risposto alle domande del giudice B.R., difeso dall’avvocato Alessandra Michetti del foro di Pescara. (t.d.r.)

