«Terme in abbandono, la giunta mente»
VASTO. Una interpellanza sullo stato delle Terme romane di via Adriatica, per chiedere all’amministrazione comunale di rispettare gli impegni presi in aula sei mesi fa. A presentarla sono stati i...
VASTO. Una interpellanza sullo stato delle Terme romane di via Adriatica, per chiedere all’amministrazione comunale di rispettare gli impegni presi in aula sei mesi fa. A presentarla sono stati i consiglieri di Fratelli d’Italia-An, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero, che chiedono al sindaco Francesco Menna e alla giunta di mettere in sicurezza l’area archeologica, installando eventuali videocamere e a bandire un concorso di idee, aperto alla cittadinanza, alle scuole e alle associazioni per elaborare un progetto di riqualificazione del parco archeologico e di valorizzazione dei capolavori romani da sottoporre alla Sovrintendenza per la relativa approvazione.
«Purtroppo nonostante la stagione estiva sia oramai alle porte non si hanno notizie precise, né in merito alla manutenzione straordinaria dei ponteggi, né in merito all’installazione di videocamere, né in merito al concorso di idee aperto alla cittadinanza e alle scuole», dicono Suriani e Prospero, «al tempo stesso la zona archeologica non è stata inserita negli itinerari turistici e rimane chiusa, salvo qualche sporadica apertura domenicale gestita dai volontari del Fai».
Nel ricordare al sindaco l’importanza culturale del sito archeologico, i consiglieri chiedono quale sia l’attuale situazione del complesso termale di via Adriatica, e quali siano i provvedimenti intrapresi dall’amministrazione da novembre ad oggi, e quelli adottati per favorire una maggiore apertura e una maggiore fruibilità al pubblico del sito archeologico. Nello stesso documento Suriani e Prospero chiedono quando l’amministrazione comunale intenda installare le videocamere per la messa in sicurezza dell’area e quando intenda bandire il concorso di idee. (a.b.)
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