Terminal bus, lavori fermi È scontro tra Pupillo e Tua

14 Giugno 2021

Ancora bloccato il cantiere da 550mila euro dell’eterna incompiuta in centro La rabbia del sindaco: «È il fallimento della burocrazia». Oggi vertice in Comune

LANCIANO. Ancora ritardi per l’eterna incompiuta di Fonte del Borgo, il terminal bus Memmo che doveva essere pronto a breve e che invece sconta ancora alcune settimane di cantiere inspiegabilmente fermo. L’appalto era stato consegnato nell’autunno scorso per un ammontare di 550mila euro di cui 409mila euro per i lavori che prevedono il completamento dell’autostazione, l’adeguamento del piazzale, la messa in sicurezza degli attraversamenti, un sistema di accessibilità per i diversamente abili, nuova illuminazione e segnaletica e videosorveglianza. Ma dopo l’apposizione di alcune pensiline i lavori si sono improvvisamente fermati. Il sindaco Mario Pupillo da giorni ha inviato segnalazioni verbali a Tua, soggetto attuatore dell’opera, ma dopo nessuna risposta e nessuna ripresa è passato alle vie di fatto. Questa mattina sono stati convocati in Comune nell’ufficio del primo cittadino, il progettista e direttore dei lavori, l’architetto Gianluca Mezzanotte e la direzione di Tua spa: «Sono esterrefatto e adirato da questa situazione», interviene Pupillo che già in passato aveva diffidato la Regione e Tua ad effettuare in tempi rapidi un intervento atteso da oltre 10 anni, «quest’opera rappresenta il fallimento della burocrazia e delle pubbliche amministrazioni e una ferita aperta per troppo tempo. Dopo una così lunga attesa e un pasticcio burocratico e contenziosi legali si è arrivati ad un intervento per 500mila euro che potrebbe essere risolto in poche settimane e invece siamo ancora inspiegabilmente bloccati. Chiedo che i lavori riprendano immediatamente e che l’opera sia riconsegnata come da cronoprogramma in tempi brevi».
L’intervento prevede la realizzazione di 18 stalli destinati alla sosta lunga dei bus, 8 banchine con accessibilità universale e una per gli arrivi e le partenze di fronte la struttura che ospiterà biglietteria, bar e uffici. Sedici i posti auto, più uno destinato ai disabili e uno con la centralina di ricarica per auto elettriche. La stazione dovrà avere anche una postazione per la ricarica di bici elettriche. Per il fabbricato esistente si prevede una riqualificazione: una sala d’attesa con angolo infopoint di accoglienza al primo piano più biglietteria e area ristoro. Saranno raddoppiati i servizi igienici e al secondo piano ci sarà spazio per gli uffici e uscite sui due terrazzi laterali. Intanto qualcuno tra i cittadini e autisti che frequentano l’area che sarà strategica per la città con l’accoglienza di oltre 10mila pendolari al giorno tra studenti, turisti e pellegrini, ha fatto notare che le pensiline installate “grondano” già di ruggine, tanto da aver macchiato la pavimentazione degli stalli, ma si tratterebbe di un materiale particolare autopulente come quello per le ringhiere della Via Verde della Costa dei Trabocchi.