«Termoscanner negati in città»

29 Aprile 2020

«Vasto fa parte della ASl Chieti-Lanciano-Vasto. Ha gli stessi diritti di Chieti e Lanciano». Il sindaco Francesco Menna non nasconde la propria indignazione dopo essere stato informato da alcuni...

«Vasto fa parte della ASl Chieti-Lanciano-Vasto. Ha gli stessi diritti di Chieti e Lanciano». Il sindaco Francesco Menna non nasconde la propria indignazione dopo essere stato informato da alcuni operatori sanitari e utenti che, negli ambulatori medici della città e anche al distretto sanitario, non sono arrivati termoscanner per la misurazione della temperatura del pubblico. «Sarebbe questa la prevenzione?», chiede Menna, «perché a Chieti e Lanciano ci sono i termoscanner e a Vasto no?», insiste il primo cittadino. Menna afferma anche che la sua richiesta di tamponi nelle Rsa è stata ignorata: «La Asl trascura Vasto ed è ingiusto oltre che pericoloso», afferma il sindaco. Intanto il Pd torna a chiedere l’immediata messa a sistema dei protocolli di sicurezza al San Pio: corsie differenziate , separazione degli spazi, fornitura di dispositivi di protezione a tutto il personale sanitario e tamponi. «Manca», denuncia il Pd, «una vera mappatura del contagio visti gli intollerabili ritardi nell’analisi dei tamponi, per il personale sanitario e per i cittadini per i quali i medici di base hanno richiesto tamponi urgenti». Intanto in città si contano due nuovi contagi e 17 quarantene in più. Lunedì sera erano stati comunicati due nuovi casi a San Salvo e uno a Cupello. «Il Covid-19», dice Menna, «è tutt’altro che sconfitto. Serve prevenzione soprattutto negli ambienti sanitari». (p.c.)