Terreni in abbandono Una cooperativa rilancia l’agricoltura

Tollo. Crisi occupazionale ed età media alta dei lavoratori Il sindaco: «È questo il settore per i nostri giovani»
TOLLO. La crisi occupazionale, l’abbandono dei terreni, l’alta età media di chi lavora in agricoltura, sono problemi che affliggono tutto il territorio regionale. E Tollo proverà a breve una nuova cura a questo “malanno”. Da un’idea dell’amministrazione comunale sarà costituita ufficialmente in settimana, infatti, una cooperativa di servizi e lavori in agricoltura.
Di cosa si tratta? Una cooperativa composta da dieci lavoratori che si metteranno a disposizione dei cittadini per qualsiasi attività agricola da svolgere sia manualmente e sia con l’ausilio di specifiche attrezzature. Cinque di questi volenterosi operai rappresenteranno i soci della cooperativa, gli altri invece saranno semplici prestatori d’opera. Le persone che figureranno nella stessa cooperativa saranno alcune esperte del settore agricolo e altre meno, ma verranno progressivamente indirizzate verso la conoscenza del mestiere e delle specifiche lavorazioni per la cura dettagliata dei terreni.
«Ci sono diversi aspetti da sottolineare per motivare la ratio di questa assoluta novità» ha commentato il sindaco di Tollo, Angelo Radica. «Innanzitutto l’età media degli agricoltori tollesi, di circa 63 anni. Troppo elevata. Questo comporta rischi per la loro salute e sicurezza. E poi, un altro aspetto è che, per vari motivi, si va verso l’abbandono dei terreni». Due dati non indifferenti al Comune, direttamente interessato, poiché la non curanza degli appezzamenti agricoli causa un problema di gestione del territorio, sia dal punto di vista estetico che della sicurezza. «Un terreno non manutenuto, ad esempio, è più soggetto a smottamenti in caso di maltempo», ha proseguito Radica. E per di più c’è anche il nodo occupazione: «Tollo, ora più che mai, deve puntare sull’agricoltura. Nella nostra zona industriale ci sono cinque lotti assegnati da anni, ma gli imprenditori non hanno le risorse finanziare per realizzare stabili e dare lavoro, soprattutto ai giovani», ha aggiunto ancora il primo cittadino tollese. «Sottolineo questo dato per far comprendere come ci sia bisogno di riscoprire il settore agricolo per creare occupazione in un paese come il nostro».
Pertanto la cooperativa rappresenterà anche un’opportunità di lavoro per ragazzi disoccupati, oltre che una possibilità per le aziende agricole di avvalersi di personale qualificato a prezzi competitivi. Si potrà richiedere una gestione totale del terreno ma anche un aiuto per una particolare opera di lavorazione. Nei prossimi giorni ci sarà la presentazione pubblica in cui verranno resi noti i componenti della cooperativa, i costi e tutte le informazioni utili a chi volesse rivolgersi ad essa.
Alfredo Sitti
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