Test sierologici, Leve accusa: «Per la Regione sono inutili»

20 Maggio 2020

TOLLO. Il consigliere comunale di Art. 1 per Tollo, Ettore Leve, interviene sui test sierologici che l’amministrazione comunale ha effettuato nei giorni scorsi. Pone delle domande al sindaco Angelo...

TOLLO. Il consigliere comunale di Art. 1 per Tollo, Ettore Leve, interviene sui test sierologici che l’amministrazione comunale ha effettuato nei giorni scorsi. Pone delle domande al sindaco Angelo Radica sulla base di una comunicazione del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, datata 29 aprile e inviata al primo cittadino, nella quale viene detto che «non si ravvisa nessuna utilità nell’iniziativa comunicata da codesto Comune». Si precisa, inoltre, che la stessa iniziativa non è utile «né ai fini diagnostici né ai fini di una valutazione epidemiologica della circolazione virale di un preciso disegno di studio». Così Leve chiede «perché nonostante la lettera della Regione si è insistito nel fare questi test ritenuti inutili». Una domanda che avrebbe voluto porgere, insieme a tante altre rispetto a tale argomento, anche durante l’ultima seduta di Consiglio comunale che lo ha visto però abbandonare la seduta non essendogli stata accordata la richiesta di parola a seguito delle comunicazioni del sindaco sull’emergenza Covid-19.
Tornando alla lettera della Regione, è proprio Radica a precisare che non si tratta di una diffida ma solo di «un diniego al rimborso delle spese sostenute».
Il sindaco, infatti, aveva scritto a Marsilio una missiva in cui chiedeva di assumere «gli atti amministrativi a regolarizzare il ricorso al test sierologico, disponendo anche una copertura di spesa a carico di codesta Regione o anche in compartecipazione con i Comuni o i privati che volessero usufruire di detto metodo di indagine». Ma nella risposta del Dipartimento Sanità si legge chiaramente che questo non è possibile.