Testa (Fi): Borrelli non si fidi di D’Alfonso
ATESSA. «Le dichiarazioni di Giulio Borrelli sull’ospedale hanno veramente dell’incredibile». Gilberto Testa, consigliere comunale di Forza Italia, commenta l’intervento, sul Centro, del capogruppo...
ATESSA. «Le dichiarazioni di Giulio Borrelli sull’ospedale hanno veramente dell’incredibile». Gilberto Testa, consigliere comunale di Forza Italia, commenta l’intervento, sul Centro, del capogruppo in consiglio comunale del Movimento Atessa Unita e leader di Abruzzo Civico, che sarebbe riuscito a sottoscrivere con Luciano D’Alfonso l’accordo per la tutela del San Camillo. «Non credo che Borrelli sia in mala fede», dice Testa, «quando dice che spera in un ravvedimento dell’ex commissario alla sanità D’Alfonso, grazie a questo pseudo accordo con i consiglieri dissidenti regionali. Innanzitutto un consigliere può considerarsi dissidente dal momento in cui si è espresso palesemente contro un provvedimento: finora tutto questo dissenso da parte dei consiglieri di Abruzzo Civico non lo abbiamo ancora visto, se non limitato all’assunzione di una mera posizione di comodo manifestata con un’assenza, in modo da non mettersi contro nessuno e fuggire dalle proprie responsabilità». Per Testa se mala fede non è, allora è altro. «Tutto ciò denota seriamente una scarsa competenza politica da parte di Borrelli se crede veramente nel ravvedimento di D’Alfonso che ha badato a far chiudere anche il laboratorio analisi con il decreto commissariale del 10 giugno. Di chi si fida Borrelli?», chiede Testa, «di chi è venuto più volte ad Atessa e, incontrando il personale medico e infermieristico, la cittadinanza e gli amministratori locali, ha ripetutamente garantito di stare tranquilli e di non allarmarsi, negando palesemente la realtà dei fatti e le malefatte dolosamente architettate a danno dell’ospedale di Atessa? Gli atessani sono stufi di questo rimpallo di responsabilità tra i componenti di maggioranza e chiedono certezze».
Matteo Del Nobile
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