Testa presta giuramento

21 Marzo 2017

Ieri l’insediamento ufficiale del nuovo procuratore capo

CHIETI. Insediamento anticipato di qualche giorno, rispetto al prefissato 3 aprile, per il nuovo procuratore di Chieti Francesco Testa. «Il procuratore generale ha chiesto se potevamo anticipare e io ne sono stato ben felice», ha spiegato il nuovo procuratore che ieri ha prestato giuramento in tribunale davanti al presidente Geremia Spiniello e ai giudici Isabella Allieri e Camillo Romandini.

Prima di andare in tribunale, Testa intorno alle ore 12, è passato in procura. Ad aspettarlo c’erano tutti i pm, Lucia Campo (il vicario facente funzioni) a Giuseppe Falasca, Marika Ponziani e Giancarlo Ciani. Nella sua stanza hanno lo preceduto due belle piante, dono di benvenuto dei dipendenti della procura e della polizia. Dopo aver parlato a lungo con pm, Testa è andato insieme a loro in tribunale, percorrendo a piedi corso Marrucino. Ad attenderlo anche qui una piccola folla. Oltre a Spiniello, Allieri e Romandini, c’erano i giudici Valentina Ribaudo, Andrea Di Berardino, Nicola Valletta, Alberto Iachini e i gip Antonella Redaelli e Luca De Ninis. C’erano inoltre il funzionario giudiziario Paola Grossi, il presidente dell’ordine degli avvocati Pierluigi Tenaglia, il vice presidente Cristiano Sicari e il presidente della Camera penale, Goffredo Tatozzi. Presenti anche le forze dell’ordine con il questoreRaffaele Palumbo, il capo della Mobile Francesco Costantini, i comandanti provinciali di Carabinieri e Finanza, Luciano Calabrò e Serafino Fiore. A dargli formalmente il benvenuto nell’Aula di corte d’assise dove si è svolto il giuramento, sono stati Spiniello, Romandini, Tenaglia e la Campo. «La procura di Chieti è un ufficio che funziona», ha assicurato Spiniello, «i sostituti sono persone di esperienza e per quanto mi riguarda, se avesse bisogno di me, mi trova in tribunale dalla mattina alla sera». «Siamo a completa disposizione», ha ribadito il presidente della sezione civile Romandini. L’avvocato Tenaglia agli auguri ha aggiunto anche il tema dell’innovazione tecnologica che l’Ordine sta portando avanti, tema subito raccolto con favore dal nuovo procuratore. Testa, 45 anni, originario di Catania ha detto che non sperava «in un'accoglienza più calorosa di questa, ve ne sono veramente grato con tutto il mio cuore. Per me inizia un'esperienza importante, anche da parte mia contate sul massimo che potrò far per dare un servizio giustizia efficiente, efficace, tempestivo e al passo con i tempi» ha detto ancora il procuratore arrivato da Vienna, dove era in forze dalla Rappresentanza permanente d'Italia all'Onu. «Sul piano operativo», ha continuato, «la mia esperienza nella procura di Catania mi ha dato modo di capire quanto è importante la collaborazione con le forze dell'ordine e avere qui i tre massimi rappresentanti della provincia per me è un gesto di grande considerazione. Un particolare saluto voglio rivolgere ai miei quattro colleghi», ha detto infine ricambiando quello della dottoressa Campo, «che mi hanno riservato un'accoglienza formidabile e come loro anche io sono più che sicuro che potremo lavorare bene, potremo dare il massimo delle nostre capacità professionali e intellettuali per far funzionare bene quest'ufficio e per dare un servizio giustizia efficiente e tempestivo». (a.i.)