Testimoni di Geova, attentato alla sede

11 Aprile 2023

Un ordigno è esploso alle 5 del mattino di Pasqua a un ingresso della struttura. Danni a una porta e all’arredamento

SAN SALVO. Un boato seguito dal crepitio delle materiale distrutto che ricadeva al suolo. Brutto risveglio domenica di Pasqua per i residenti di contrada Forma Vecchia a San Salvo. Alle 5 del mattino è stato messo a segno un attentato ai danni dei Testimoni di Geova. Un uomo incappucciato, ripreso dalle telecamere della video sorveglianza, dopo aver divelto la recinzione di metallo che circonda la Casa del Regno dei Testimoni di Geova, ha raggiunto l'ingresso della struttura, ha poggiato per terra una bomba carta, acceso la miccia ed è scappato. L’ordigno è scoppiato a pochi centimetri da uno degli ingressi del fabbricato, che si trova lungo la strada provinciale che collega la città a Montenero di Bisaccia. La bomba ha danneggiato una porta secondaria, divelto un discendente della Sala del regno dei testimoni di Geova. L'esplosione ha provocati danni alle pareti interne ed esterne oltre che all'arredo.
Un gesto inspiegabile e che ha colto tutti di sorpresa. Pare sia da escludere la pista religiosa. Ieri mattina gli agenti del Ros, raggruppamento operativo speciale dell'Aquila, l'organo investigativo dell'Arma, hanno compiuto un sopralluogo ed effettuato rilievi ed ascoltato alcune testimonianze. Le loro bocche sono cucite. Ma tacciono anche le stesse vittime. I Testimoni di Geova non parlano e tengono i curiosi lontani dalla struttura danneggiata.
Che si tratti di un atto intimidatorio è fuori dubbio. A detta degli investigatori, più che contro la comunità dei Testimoni di Geova, l'attentatore potrebbe aver agito per intimorire o vendicarsi di qualcuno di loro per motivi al momento sconosciuti. Le immagini hanno ripreso un giovane che sapeva come muoversi e come raggiungere l'ingresso della Casa del Regno dei testimoni di Geova. I carabinieri indagano in tutte le direzioni.
In base alle prime informazioni, l'ordigno esploso sarebbe stato fabbricato artigianalmente. La bomba carta è stata realizzata con polvere da sparo racchiusa all'interno di un involucro di carta. Ad una estremità è stata inserita la miccia. Lo scopo forse era di produrre solo molto rumore, in realtà ha provocato danni importanti. Impossibile, anche a causa delle indagini, celebrare funzioni. Sia la riunione in programma il giorno di Pasqua che quella di ieri mattina sono state annullate. I fedeli arrivati domenica da Vasto e dal Molise hanno dovuto rinunciare alla consueta adunanza. La struttura venne realizzata una decina di anni fa dai Testimoni di Geova di Vasto, San Salvo, Montenero di Bisaccia e Petacciato. Nessuno si è mai lamentato della loro presenza, peraltro molto discreta. L'area è stata ispezionata accuratamente dagli investigatori nella speranza di trovare tracce che riconducano all'attentatore.
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