Tetto crollato: un mese per togliere l’eternit

24 Gennaio 2017

Sopralluogo di Comune e Asl in via Brescia: nessun pericolo alla salute. Il De Giorgio chiuso anche oggi

LANCIANO. «Nessun pericolo per la salute delle persone, ma l’area va messa in sicurezza subito e il materiale, la parte del tetto in eternit crollata, rimosso entro 30 giorni». È l’esito del sopralluogo eseguito nel capannone in via Brescia, il cui tetto è crollato sotto il peso della neve la sera del 17 gennaio scorso. Nell’area, chiusa dai vigili del fuoco la sera del crollo, ieri mattina si sono recati l’ assessore all’ambiente Davide Caporale e i tecnici del Comune, Cesiano Bucci dell’ufficio igiene della Asl e i proprietari della struttura, per una verifica sollecitata dai residenti di via Per Fossacesia e zone limitrofe, preoccupati che dalle lastre di eternit possano sprigionarsi polveri pericolose per la salute. Finora ciò non è accaduto grazie alla pioggia e alla neve che, bagnando le lastre, non fanno alzare polveri.

«Dal sopralluogo non sono emerse particolari criticità in merito al pericolo imminente per la salute pubblica», spiega l'assessore Caporale, «gli uffici comunali oggi faranno un’ordinanza per l’immediata messa in sicurezza dell’area e la rimozione del materiale entro 30 giorni. I proprietari della struttura hanno dato la massima disponibilità ad un intervento immediato, provvedendo ad effettuare dei prelievi di materiale per le analisi del caso e assicurando la copertura con dei teloni in attesa della rimozione completa dello stesso». Nel settembre 2016 i proprietari avevano già iniziato a rimuovere il tetto in eternit, ma si erano bloccati dopo averne tolto una parte. Ora riprenderanno i lavori di bonifica.

Sopralluoghi sono stati effettuati anche all’istituto De Giorgio, da parte però dei tecnici della Provincia. La scuola è rimasta chiusa ieri e lo sarà anche oggi per problemi elettrici e di infiltrazioni d’acqua che hanno allagato le aule. Gli studenti sono stati spostati nella sede dell’Itis Da Vinci. «L’elettricità è stata ripristinata e i riscaldamenti sono in funzione», dice il dirigente Gianni Orecchioni, «ma per precauzione e per motivi di sicurezza anche domani (oggi per chi legge, ndc) le lezioni si faranno al Da Vinci. Faremo anche altri sopralluoghi e contiamo di riaprire la scuola mercoledì». Ieri mattina sono state riaperte senza particolari disagi tutte le altre scuole cittadine. ©RIPRODUZIONE RISERVATA