Thales, sciopero e presidio a Chieti Scalo
CHIETI. Sciopero e presidio di quattro ore davanti ai cancelli dell'azienda. Scatta la vertenza alla Thales di Chieti Scalo, unico polo dell'alta tecnologia rimasto nel capoluogo. Il presidio, domani...
CHIETI. Sciopero e presidio di quattro ore davanti ai cancelli dell'azienda. Scatta la vertenza alla Thales di Chieti Scalo, unico polo dell'alta tecnologia rimasto nel capoluogo. Il presidio, domani dalle 8 alle 12, è un'iniziativa della Fiom-Cgil, che già negli scorsi mesi aveva lanciato l'allarme sul possibile licenziamento di una decina sui 108 tecnici. «In Thales Italia», spiega il segretario generale di Fiom-Cgil di Chieti, Davide Labbrozzi, «si è aperta una discussione che prevede la ristrutturazione dell'azienda, un confronto che sta coinvolgendo tutti i siti produttivi presenti nel nostro Paese e siamo fortemente preoccupati per le sorti dello stabilimento dello Scalo. Lo sciopero ha l'obiettivo di sottolineare l'importanza strategica del sito chietino». Gli altri stabilimenti Thales in Italia sono a Roma, Firenze, Gorgonzola e Vergiate. L'azienda è specislizzata nella progettazione di sistemi eletttronici e di comunicazione per il settore difesa, trasporto aereo commerciale e ferroviario. (f.b.)

