Theate Magic pensa alla versione natalizia

13 Agosto 2018

In 30mila hanno partecipato alla terza edizione della tre giorni dedicata alla magia e all’arte di strada

CHIETI. In 30mila nelle tre serate della terza edizione del Theate Magic Summer, il festival della magia che ha incantato le vie del centro storico lo scorso fine settimana. E il tutto grazie a un format diverso rispetto agli anni passati – rivelatosi vincente anche rinunciando allo spettacolo finale in piazza San Giustino – e senza alcun apporto da parte del Comune, che per questo evento non ha potuto spendere un euro. Un successo conquistato grazie all’associazione la Forza dei Diritti, che ha organizzato e promosso la manifestazione autofinanziandosi interamente: fondamentali sono stati gli sponsor di commercianti e di imprenditori locali, come la lotteria ad hoc. E così il festival, con l’illusionista Ottavio Belli, ritornato ancora nella sua Chieti questa volta solo da direttore artistico, si prepara già al prossimo anno con medesimo format e sempre per la prima settimana di agosto. «Abbiamo voluto rivitalizzare il circuito commerciale cittadino e far conoscere la città ai tanti venuti da fuori, senza congestionare piazza San Giustino» commenta il presidente dell’associazione Remo Stampone «avremmo gradito che tutti gli esercenti fossero rimasti aperti o con almeno le vetrine illuminate. Sono comunque scelte individuali. Abbiamo curato tutti i particolari per migliorarci: è stata una gioia immensa veder partecipare tante famiglie». Il tesoriere de La Forza dei Diritti Fabiana Desiderio, invece, rivela: «Stiamo pensando a un evento per le festività natalizie, dopo il Paranormal Circus dell’anno scorso. Ne rivedremo le modalità». Soddisfatto pure l’addetto stampa del Chieti Fc Stefano Aquila: «Durante la tre giorni, abbiamo sottoscritto circa 30 abbonamenti per la stagione prossima» dice «con il presidente Filippo Di Giovanni, con Antonio Ronci e con Stefano Sgherri vogliamo valorizzare la nostra scuola calcio». «Abbiamo portato gente in città» commenta invece Marinozzi «ma soprattutto i giovani del posto sono voluti rimanere qui, cosa sempre meno scontata». Poi Belli: «Siamo riusciti a far bene, rischiando con il cambio di format. Permettere lo spettacolo a piazza San Giustino ha pur sempre costi enormi. L’anno prossimo ci sarà ancora più magia». E infine Sandro Calzolari, responsabile comunicazione dell’associazione: «Abbiamo raggiunto oltre 150 mila visualizzazioni sui social, un evento che sta crescendo e che si è affermato».
Edoardo Raimondi