Tiberina Sangro, intesa sui premi

Dopo lo sciopero, raggiunto l’accordo azienda-sindacati per 500 lavoratori
ATESSA. È stato raggiunto mercoledì notte l'accordo tra direzione aziendale della Tiberina Sangro e i rappresentanti aziendali della Uilm e dell'Usb a seguito dello sciopero di otto ore su tutti i turni indetto nella mattinata. La protesta riguardava la mancata erogazione del premio di risultato ai dipendenti, atteso da qualche anno. «Per gli oltre 500 addetti della Tiberina Sangro ci sono risposte economiche e normative importanti su salario, maggiorazioni turno, ticket, inquadramento professionale e sull’occupazione abbiamo ottenuto l’assunzione a tempo indeterminato in Tiberina per 30 lavoratori che attualmente sono in Staff Leasing», riferisce la Uilm Chieti-Pescara che ha ritirato lo sciopero facendo così ripartire la fornitura della componentistica prodotta in Tiberina per la Sevel. «La Uilm unitamente alla rus ringrazia tutti i lavoratori che hanno sostenuto una vertenza non facile a causa di una direzione locale sorda ai nostri appelli. Alla Tiberina Sangro la storia sindacale è rappresentata dalla Uilm e dai dipendenti che con tanti sacrifici hanno sostenuto e continueranno far crescere lo stabilimento di Atessa».
Soddisfazione anche da parte dell'Usb: «Si tratta di un ottimo accordo soprattutto sotto l’aspetto economico che ricompensa dei sacrifici fatti dai lavoratori in questi anni per la crescita dell’azienda e di un riconoscimento meritato dai lavoratori, e soprattutto dai precari», rimarca Fabio Cocco, Usb Chieti. «Mille euro di premio fisso e 500 variabile, aumento dei ticket restaurant a 7 euro, maggiorazioni pomeridiane al 27,5% e notturne al 60%, nonché la stabilizzazione dei precari, sono i risultati di una trattativa per nulla scontata. La Tiberina Sangro è un azienda sana in crescita e la direzione aziendale non ha potuto non accogliere delle richieste che erano legittime e attese da anni da tutti i lavoratori». (d.d.l.)
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