Tiberio: «No al Megalò 2 e ai 28 negozi nell’ospedale»
CHIETI. «Tra Megalò 2 a il nuovo centro commerciale dentro all’ospedale c’è poco da stare allegri». Sbotta così, nel corso della conferenza stampa convocata da Febbo sul project financing per la...
CHIETI. «Tra Megalò 2 a il nuovo centro commerciale dentro all’ospedale c’è poco da stare allegri». Sbotta così, nel corso della conferenza stampa convocata da Febbo sul project financing per la realizzazione del nuovo ospedale teatino, la presidente provinciale di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio. «Di fronte a queste notizie Confcommercio non può che esternare grandissima preoccupazione. Megalò 2 pare stia arrivando in dirittura d’arrivo, mentre questo nuovo intervento commerciale all’ospedale ci sembra fuori da ogni logica. Si tratta di 28 attività commerciali da far partire: in pratica avremo un ospedale dentro un centro commerciale».
La presidente Tiberio riferisce anche gli ultimi dati sull’andamento del settore in città: nell’ultimo trimestre 15 attività commerciali hanno chiuso i battenti, mentre 9 li hanno aperti. «Il saldo è dunque negativo e a fine anno lo sarà ancora di più», continua la presidente. «Lunedì prossimo andremo a Bruxelles per presentare un progetto di riqualificazione urbana portato avanti insieme a Comune e Camera di commercio. Ma, a questo punto, mi chiedo cosa andiamo a fare a Bruxelles se, da un altro lato, si continua a permettere la nascita di nuovi centri commerciali, come il Megalò 2 e quello che nascerà nel nuovo ospedale?». (a.i.)

