Tir travolge auto sull'A14, illesi tre calciatori del Lanciano: "Vivi per miracolo. È stato pazzesco"

11 Giugno 2016

L'incidente tra i caselli di Vasto nord e Vasto sud. Sulla monovolume tre ragazzi della Berretti del Lanciano: "Vivi perché uno di noi si sentiva male e siamo scesi per soccorrerlo"

SAN SALVO. Salvi, grazie ad un malore. Tre giovani del frentano, calciatori della Berretti del Lanciano, devono la vita al malessere che ha colpito uno di loro al rientro a casa da una festa. Mentre in due prestavano soccorso all’amico, un Tir si è ribaltato è piombato sulla loro vettura incendiandosi. Se fossero rimasti in auto non sarebbero più vivi. A queste conclusioni sono giunti anche i soccorritori intervenuti immediatamente sul posto. L’incidente è avvenuto ieri mattina (venerdì 10 giugno) qualche minuto dopo le 6 sulla carreggiata nord dell’A14 fra i caselli di Vasto nord e Vasto sud, in territorio di San Salvo.

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È fatto ancora di fotogrammi il racconto di G.O., uno dei tre ragazzi che hanno visto la morte in faccia. «Siamo scesi tutti e tre perché uno di noi si stava sentendo male. Eravamo sulla corsia di emergenza. Ci siamo allontanati qualche metro dalla macchina. Abbiamo sentito un rumore terrificante. La nostra macchina prima ha carambolato e poi è saltata nella scarpata. Il Tir ha sbandato, si è capovolto, ha preso fuoco. Frazioni di secondo, un paio di metri, coincidenze fortuite, chiamiamolo pure miracolo, che separano la vita dalla morte».

M.B. di Santa Maria Imbaro, N.D.F, di Palombaro e G.O. di Casoli, stavano tornando da una festa a Cupello, una rimpatriata di giocatori della Berretti del Lanciano. Poi una camminata sul lungo mare di San Salvo e quindi il ritorno verso casa. «Abbiamo deciso di prendere l’autostrada per fare prima, io ero alla guida della Volkswagen Tiguan», racconta il giovane casolano, «eravamo da poco partiti che un nostro amico si sente male; allora parcheggio sulla corsia di emergenza e metto le quattro frecce. La fortuna è che siamo scesi tutti e tre dalla macchina e ci siamo spostati un paio di metri da essa. Non ci siamo accorti di nulla, solo un rumore che non riesco a dimenticare, ci ha fatto girare verso l’auto che abbiamo visto prima girare su se stessa e quindi letteralmente volare nella scarpata».

A quel punto il Tir sbanda, si capovolge e prende fuoco. L’autostrada è piena di lamiere, il carico dell’autoarticolato. I giovani prima schiacciano il pulsante SOS della colonnina della piazzola, poi corrono verso il Tir per cercare di mettere in salvo l’autista. «Quando siamo arrivati vicino alle fiamme, l’uomo era già fuori dalla cabina: aveva solo qualche escoriazione. È un miracolo che raccontiamo queste cose».