Tollo, una coop per creare lavoro

22 Febbraio 2016

TOLLO. Sarà convocata a breve un'assemblea pubblica finalizzata a costituire una cooperativa di comunità in paese. È questo l'esito dell'incontro che sabato si è tenuto a Tollo, all'interno dell'Enom...

TOLLO. Sarà convocata a breve un'assemblea pubblica finalizzata a costituire una cooperativa di comunità in paese. È questo l'esito dell'incontro che sabato si è tenuto a Tollo, all'interno dell'Enomuseo, alla presenza degli assessori regionali Marinella Sclocco e Silvio Paolucci, dei presidenti regionali di Legacoop, Confcooperative e Agci, e di una folta platea che ha ascoltato interessata gli interventi relativi alla presentazione delle coop di comunità. Attraverso di esse si favorisce la partecipazione dei cittadini nella gestione dei servizi e nella valorizzazione del territorio, creando occasioni di lavoro, soprattutto tra i più giovani.

Si tratta pertanto di uno strumento di forte innovazione teso a fornire occupazione, ricreare comunità, erogare servizi alla collettività ed in particolare ad anziani e minori.

«Ci hanno proposto come comune laboratorio su questo tema», spiega il primo cittadino Angelo Radica. «L'assemblea che a breve andremo a convocare sarà necessaria in quanto una realtà del genere, per nascere, deve contare sull'8% della popolazione, quindi per Tollo su almeno 332 persone. I possibili campi di applicazione per creare lavoro sono i servizi sociali, l'agricoltura, il turismo, la manutenzione del verde e del territorio, la gestione dei rifiuti, l'energia rinnovabile e pulita». Le cooperative di comunità stanno tuttavia prendendo il largo in tutt’Italia: diverse esperienze si possono già trovare in Puglia, in località come Melpignano e Zullino. Altre cooperative sono nate a Succiso, sull'Appennino reggiano, ed a Gaverina Terme, in provincia di Bergamo. (a.s.)