Tolti dal Parco della costa l’ospedale e la zona Peep

Rivista la perimetrazione dell’area dopo le incongruenze segnalate dal Comune Fuori anche Madonna degli Angeli, Lazzaretto, Cristo Re e Villa Ruscitti
ORTONA. L’iter per la definitiva istituzione del Parco della costa teatina è prossimo alla conclusione e le incongruenze nella perimetrazione che erano state segnalate dall’assessorato all’urbanistica del Comune di Ortona sono state corrette. Il commissario per l’istituzione del Parco nazionale, Giuseppe De Dominicis, ha annunciato in occasione di una manifestazione pubblica tenutasi domenica ad Ortona che il progetto è ormai in via di definizione. Qualche mese fa l’assessore comunale all’ambiente e all’urbanistica, Luca Menna, aveva dato il via a una richiesta formale inviata alla presidenza della Repubblica, alla presidenza del Consiglio dei ministri, al ministero dell’Ambiente, alla presidenza della Regione, alla presidenza della Provincia e al commissario del Parco, per segnalare alcune anomalie nella perimetrazione dello stesso Parco che coinvolgevano il territorio di Ortona. «Guardando bene la cartografia si evidenzia come vi sia un errore di fondo», aveva sottolineato Menna, «poiché la Provincia, che ha supportato tecnicamente il commissario, ha utilizzato una cartografia dell’Istituto Geografico Militare risalente ai primi anni settanta, in cui ovviamente lo stato di antropizzazione del territorio era totalmente diverso rispetto ad ora. Fatto sta che la perimetrazione oggi andrebbe a incidere su aree densamente abitate ed edificate creando notevoli problemi, basti pensare che perfino un’ala dell’ospedale risulta nella zona 1, ovvero a massima tutela».
Domenica, però, De Dominicis ha dato formale rassicurazione sul fatto che le incongruenze segnalate da Menna siano state corrette, confermando la bontà della richiesta di rivisitazione inviata circa due mesi fa dal Comune a tutte le autorità competenti in materia. Le aree densamente popolate come la zona Peep di Fontegrande, l’ospedale civile, una porzione di Madonna degli Angeli, contrada Lazzaretto e una parte di Cristo Re e Villa Ruscitti, che erano state incluse nella area 1, di massima protezione, sono state stralciate dalla perimetrazione. E in più, probabilmente entro la prima decade di ottobre, il decreto istitutivo del Parco dovrebbe essere firmato dal presidente della Repubblica.
«Come amministrazione siamo molto compiaciuti» ha commentato l’assessore Menna, dopo le ultime novità annunciate da De Dominicis, «sia per la prossima istituzione del Parco e sia per le correzioni fatte alla perimetrazione, le quali mettono al riparo i cittadini di Ortona, residenti nelle aree che erano state erroneamente incluse, dal vincolo che si voleva erroneamente apporre sugli immobili».
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