Topi, rifiuti e vandali all’ex Torrieri

Paolucci: problemi igienici e di sicurezza, i residenti hanno paura
LANCIANO. Topi e rifiuti, rifugio di sbandati, meta di raid vandalici: questo è l’ex calzificio Torrieri. Lo è da alcuni mesi e dopo gli appelli dei residenti, le denunce in Comune e alle forze di polizia la situazione, sostiene Tonia Paolucci, capogruppo in consiglio comunale di Libertà in azione, non è affatto migliorata. L’area tra via Trigno, via Del Mancino, il deposito Sangritana e l’ex ippodromo è da incubo. «I problemi sono di due ordini», spiega Paolucci, contattata dai residenti, «il primo è di natura igienico-sanitaria. L’ex Torrieri, che in gran parte è di proprietà del Comune, è lasciato al degrado più assoluto: presenza di ratti che scorrazzano ovunque, rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi, stabile all’abbandono e rifugio di sbandati e malintenzionati. Il secondo è legato alla sicurezza, con furti ed episodi di microcriminalità che spaventano i residenti, soprattutto i più anziani, molti dei quali hanno preferito trasferirsi a casa dei figli perché hanno paura». Dopo il raid vandalico dello scorso luglio, in cui teppisti hanno danneggiato numerose auto in sosta e quattro bus della Sangritana, distrutto con le pietre i vetri di alcune case e dello stesso ex calzificio, il sindaco Mario Pupillo aveva assicurato maggiori controlli. «Ad oggi però», riprende Paolucci, «nulla è cambiato e i cittadini sono costretti a convivere con una situazione esplosiva: da un lato l’ex Torrieri e di fronte il degrado dietro l’ex ippodromo, in passato purtroppo già teatro di gravi fatti di cronaca. Un’area interessata da anni da progetti di riqualificazione, L’ultimo in ordine di tempo è quello del “Central Park”, annunciato da Pupillo e dalla Regione proprio il giorno prima delle elezioni comunali», chiude la consigliera, «piano faraonico che, in attesa che venga realizzato - se sarà realizzato - fa avanzare il degrado». (t.d.r.)

