Torino di Sangro, boe e segnali dove ha perso la vita la 64enne

25 Luglio 2024

TORINO DI SANGRO. Nicoletta De Titta, 64enne di Sant’Eusanio del Sangro, non è morta dopo aver accusato un malore in acqua. A provocare la morte della donna sarebbero state le correnti sottomarine...

TORINO DI SANGRO. Nicoletta De Titta, 64enne di Sant’Eusanio del Sangro, non è morta dopo aver accusato un malore in acqua. A provocare la morte della donna sarebbero state le correnti sottomarine che scavano i fondali e li rendono più profondi. È quanto appurato dagli accertamenti e confermato sia dai soccorritori che dall’amica che quella mattina era con Nicoletta e si è salvata per miracolo. Le due donne stavano facendo una passeggiata in un tratto di mare profondo meno di mezzo metro. Improvvisamente Nicoletta è sprofondata trascinando in acqua anche l’altra bagnante. Tanti gli incidenti avvenuti in passato per colpa dei mulinelli. Il sindaco di Torino di Sangro Nino Di Fonso ha deciso di prendere provvedimenti. Nella zona saranno sistemate boe e cartelli che indicano la pericolosità delle correnti. A sistemare la segnaletica saranno gli uomini della Compagnia del mare diretti da Cristian Di Santo. «Anche i fondali marini che appaiono bassi possono rivelarsi pericolosi a causa delle correnti», conferma Di Santo, «grazie alle segnaletica che stiamo già sistemando i bagnanti saranno più sicuri». (p.c.)
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