Torna a rapinare ma finisce in trappola

Dopo il primo colpo al bar Alba i carabinieri lo rintracciano e lo pedinano Lo arrestano prima che tiri fuori la pistola per derubare un altro locale
VASTO. La prima volta gli era andata bene e così ci ha riprovato. Ma è stato bloccato dai carabinieri mentre cercava di tirare fuori la pistola dalla tasca posteriore dei pantaloni. Un 49enne della provincia di Avellino, domiciliato a Vasto, è finito in carcere con l’accusa di rapina e tentata rapina. Ferdinando Maiello, incensurato e insospettabile, è stato incastrato dalla videosorveglianza e da diversi testimoni che hanno collaborato con gli investigatori permettendo ai carabinieridi identificare in 48 ore l’autore di due episodi inquietanti.
Lunedì pomeriggio Maiello è entrato al bar Alba in corso Italia. Ha ordinato e consumato una bevanda, poi si è avvicinato alla cassa. La commessa ha battuto l’importo e preso lo scontrino per consegnarlo al cliente. Questi ha infilato la mano nella tasca posteriore dei pantaloni ma, anzichè prendere il portafoglio, ha estratto una pistola. L’uomo ha sollevato l’arma e l’ha puntata contro la ragazza, chiedendole i soldi in cassa. La giovane ha ubbidito. Preso il bottino il 49enne è uscito e si è allontanato. Le immagini della videosorveglianza hanno raccontato ai carabinieri l’accaduto e soprattutto mostrato il protagonista. L’uomo è stato riconosciuto. Gli investigatori hanno trovato il suo domicilio ed hanno cominciato a tenerlo d’occhio. Martedì mattina Maiello è uscito da casa e ha raggiunto un bar in via Alessandrini. È entrato e ha infilato la mano nella tasca posteriore dei pantaloni. Prima che potesse prendere la pistola, il suo braccio è stato bloccato da carabinieri in borghese che lo hanno disarmato e portato in caserma. Dopo gli accertamenti di rito, la pistola è risultata caricata a salve ma senza il tappo rosso. Una riproduzione perfetta di un’arma vera. «Siamo molto soddisfatti», dichiara il maggiore Giancarlo Vitiello, comandante della compagnia di Vasto, «grazie ad un lavoro di indagine ramificato e spalmato sul territorio siamo riusciti a individuare il rapinatore e a monitorare i suoi movimenti arrestandolo in 24 ore». Maiello è ora in carcere in attesa dell’interrogatorio di garanzia e della direttissima.
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