Torna alla luce l’antica miniera di marna

12 Luglio 2019

COLLEDIMEZZO. Si parlerà della locale miniera di “marna” e di altre miniere sotterranee abruzzesi nel convegno che si svolgerà nel castello d’Avalos, di Colledimezzo, il prossimo 27 luglio. L’appunta...

COLLEDIMEZZO. Si parlerà della locale miniera di “marna” e di altre miniere sotterranee abruzzesi nel convegno che si svolgerà nel castello d’Avalos, di Colledimezzo, il prossimo 27 luglio. L’appuntamento è per le 18. L’iniziativa è organizzata dal Gruppo ricerca archeologica industriale Maiella in collaborazione con la Pro Loco di Colledimezzo della presidente Federica Fortunato, sotto il patrocinio del Comune. «Cosa c’è sotto i nostri piedi? La risposta è: un mondo» spiegano gli organizzatori che così motivano: «La Maiella porta nel suo grembo mille storie di tempi passati e ormai lontani. Li tiene intrappolati dentro di sé proprio come una madre gelosa. Un gruppo di speleologi, esploratori e archeologi mossi dalla passione hanno fondato il Gruppo di ricerca di archeologia industriale della Maiella (Graim). Sono loro che si muovono in cunicoli, grotte, cave e miniere per riportare alla luce queste storie». Sarà l’occasione per illustrare le ricerche che hanno condotto nella miniera. «Ci condurranno con la fantasia, racconti e foto su cosa succedeva anche sotto il nostro borgo».
La marna è un materiale con il quale si ricava il cemento e, per il momento, quella di Colledimezzo è l’unica scoperta in Abruzzo. Si trova dove c’è lo svincolo che collega il paese alla superstrada. È una miniera dismessa da decenni, è sotterranea, si estende per centinaia di metri e ha plurigallerie. Gli speleologici del Graim vi hanno condotto due spedizioni. «Come tutte le miniere dismesse è pericolosa e inaccessibile» afferma Gabriele La Rovere, del Graim, che aggiunge: «La nostra ricognizione è stata effettuata grazie a un’autorizzazione per studio e ricerca dalle vecchie miniere data dall'uffici della Regione. Il 27 luglio faremo vedere ciò che abbiamo trovato».
Matteo Del Nobile
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