Torna il “Palio de lu ricchiappe”: martedì la nomina del governatore

CHIETI. Il “Palio de lu Ricchiappe” scalda i motori. L’appuntamento che coinvolge i quartieri cittadini in una competizione che rievoca l’antica corsa dei cavalli berberi, fatta però ai giorni nostri...
CHIETI. Il “Palio de lu Ricchiappe” scalda i motori. L’appuntamento che coinvolge i quartieri cittadini in una competizione che rievoca l’antica corsa dei cavalli berberi, fatta però ai giorni nostri senza cavalli, è curato come sempre dall’associazione culturale ScopriTeate. Il presidente Stefano Marchionno si avvale per l’organizzazione della collaborazione di una squadra ormai rodata, composta da Concetta de Sanctis, Paolo Rapposelli, Pietro Marchesani, Sandro Marrone, Daniele De Luca, Maria Di Iorio e Roberto Giuliani. La corsa dei cavalli barberi si collocava nel programma dei festeggiamenti in onore del santo patrono della città ed è documentata già a partire dalla meta del XVII secolo: si svolgeva sul percorso che da piazzale Sant’Anna arriva in via Arniense. La risonanza della corsa nei secoli trova espressioni nel linguaggio corrente ancora oggi: la più famosa è “Lu cavalle bbone se vede a lu ricchiappe”, di qui il titolo della manifestazione che anche ai giorni nostri si svolge l’11 maggio, nel giorno di San Giustino. La versione moderna è alla quarta edizione e ogni anno è stato un bagno di folla. Aboliti i cavalli, la competizione è diventata una gara podistica riservata a coppie (un uomo e una donna legati da una specie di briglia) in rappresentanza dei vari quartieri della città. Inalterato il percorso storico che arrivava di fronte all’antica Pescheria. Ma visto che, come l’anno scorso, l’ex Pescheria è ancora inagibile, anche quest’anno l’arrivo viene spostato in piazza Vico. Martedì prossimo, alle 17,30, negli spazi dell'auditorium Cianfarani, vengono ufficialmente presentate le figure del Governatore, della Mater e del Pater dell’edizione 2024 (l’anno scorso furono, rispettivamente, Antonio Cieri, Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli). Nell’occasione viene anche esposto il premio per il Quarto vincitore, che consiste appunto nel Palio costituito da un dipinto di una pittrice teatina. La serata è allietata dalla partecipazione del Coro Unitre diretto dal maestro Peppino Pezzulo. Il 10 maggio, al termine della messa celebrata in cattedrale alle 18, il Palio viene benedetto dall’arcivescovo di Chieti Vasto Bruno Forte, mentre alle 19 il Palio e i Quarti partecipano alla processione dedicata a San Giustino. Il giorno dopo ci sarà la gara, organizzata dal punto di vista sportivo dall’Asd Runners Chieti, presieduta da Guido Barbuscia.

