Torna il presepe vivente con 24 scene bibliche

4 Gennaio 2017

CHIETI. Il Presepe vivente fra i reperti di epoca romana in città: 24 scene bibliche e di vita quotidiana saranno riproposte dall’associazione culturale Teate Nostra in collaborazione con il Comune,...

CHIETI. Il Presepe vivente fra i reperti di epoca romana in città: 24 scene bibliche e di vita quotidiana saranno riproposte dall’associazione culturale Teate Nostra in collaborazione con il Comune, insieme al presidente Vanni Di Gregorio. Il tutto attraverso un estremo spirito di sacrificio e con poche risorse economiche.

Teate Nostra, così, torna in campo per il Presepe vivente, ormai alla sua 22esima edizione e come di consueto nel giorno dell'Epifania. La rappresentazione si concentrerà quest’anno nel rione Civitella dalle 16 fino alle 20.30, dopo che l'anno scorso i figuranti approdarono in zona Trivigliano. Un altro dei più antichi quartieri cittadini ospiterà la consolidata tradizione, rione in cui ancora oggi ci sono i resti del teatro romano, delle cisterne e dell'anfiteatro. Un assetto urbanistico di matrice romana rimasto intatto e da riscoprire ancora una volta: il percorso dei personaggi sacri inizierà dallo storico palazzo Lepri a ridosso della chiesa della Santissima Trinità, palazzo che fu villa suburbana dei marchesi e che farà da prestigioso scenario ad alcuni passi biblici. Si proseguirà lungo le strette vie del quartiere, nel medioevo chiamato Rione Fiera o De Noculis (di un occhio). E come ogni altro antico rione anch'esso ha posseduto il proprio stendardo: una croce sormontata da una S, simbolo dei Celestini. Insomma, un iter sacro e storico allo stesso tempo quello del prossimo 6 gennaio, che approderà con la scena finale della natività sulla scalinata dell'ex istituto delle Orsoline (previsto un punto ristoro in largo San Rocco).

Così gli organizzatori: «Nel 1925 il convento Celestiniano e la chiesa di Santa Maria della Civitella furono fondati da Roberto Da Salle e completati nel 1304. Il portale gotico, poi, fu realizzato da Nicola Mancini di Ortona nel 1321».

E proprio nella chiesa della Civitella si esibirà il coro Selecchy: la direzione è della maestra Maria Rita D'Orazio e i coristi saranno accompagnati al pianoforte dal maestro Mimmo Speranza. Ma sono stati in tanti a partecipare, per la riuscita dell'evento. Accorrendo anche da fuori città: «Hanno collaborato associazioni di Vacri e di Manoppello, gli scout Chieti 5, il gruppo giovanile di Santa Barbara e quello di Filippone, il gruppo Di Primio, Camminando Insieme e OltreMuse» dice Anna Lucia Tacconelli, membro di Teate Nostra «la tradizionale capanna e la rappresentazione del villaggio prenderanno vita grazie ai giovani del Sacro Cuore».

Sostegno alla manifestazione anche dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, dall’associazione nazionale Carabinieri, dalla Confartigianato Chieti e dalla Misericordie. (e.r.)