Torna il treno nella Val di Sangro Così riapre lo storico tracciato

Dopo 22 anni effettuala la corsa-prova da Tua spa: l’11 luglio il viaggio con le autorità istituzionali Il direttore Dolfi: l’obiettivo è la valorizzazione turistica dei luoghi attraversati con soste sul lago
LANCIANO. Dopo più di venti anni il treno torna sui binari della Valle del Sangro. La corsa prova effettuata nei giorni scorsi da Tua spa è un primo passo per la riapertura del tracciato storico della Sangritana a un treno turistico e domenicale, che accompagni turisti e viaggiatori alla scoperta delle bellezze dell'Abruzzo interno. Un progetto che ricalca da vicino l'esperienza, indimenticata, del Treno della Valle, servizio interrotto ormai dal 2006.
L'Aln776 (Aquilotto) di Tua spa lo scorso 14 giugno è tornato a solcare i binari della tratta Fossacesia-Archi-Villa Santa Maria. Dalla linea adriatica, connessa anche alle stazioni di Lanciano e Pescara, l'Aquilotto è risalito fino alla stazione di Archi e poi si è inserito nella nuova linea verso Villa Santa Maria, nel frattempo riammodernata e messa in sicurezza. Un percorso di circa 25 chilometri che conduce attraverso le bellezze della Valle, a partire dal lago di Bomba.
«C'è un tratto in cui il treno passa a 50 metri dal lago, ma più in alto, mostrando un panorama mozzafiato», dice Enrico Dolfi, direttore della Divisione ferroviaria di Tua spa, «la corsa prova è andata bene, considerato che su quella tratta non passava un treno da 22 anni. L'11 luglio faremo una corsa tecnica effettiva: partendo da Archi, andremo al lago di Bomba e poi arriveremo alla stazione di Villa Santa Maria». Qui, su invito del presidente di Tua spa, Gianfranco Giuliante, ci saranno i sindaci dei Comuni della Valle di Sangro, i presidenti della Provincia dell'Aquila e di Chieti, il governatore Marco Marsilio e i rappresentanti di Legambiente. «In quell'occasione presenteremo il progetto che, se tutto va bene», auspica Dolfi, «ci porterà ad inaugurare la corsa turistica per la prima domenica di ottobre. Bisogna iniziare a fare un discorso di valorizzazione turistica di questi luoghi, di cui personalmente, non essendo abruzzese, sono rimasto affascinato. L'idea è quella di prevedere soste al lago e poi di arrivare a Villa Santa Maria dove, in accordo con l'Alberghiero, gli studenti potrebbero preparare e far degustare le eccellenze gastronomiche. Il treno potrà partire dalle stazioni di Lanciano e Pescara, a seconda di dove ci sarà la richiesta turistica più forte».
Al momento oltre Villa Santa Maria non si può andare. «Ci sono lavori da fare, per oltre 10 milioni, che contiamo di appaltare entro il 30 ottobre», spiega Dolfi, «saranno quelli del “penultimo” miglio per arrivare a Castel di Sangro». Per la corsa di lunedì 11, l'Aln776 sarà ripellicolato con il nuovo logo. «Purtroppo la dicitura Treno della Valle non può più essere utilizzata», precisa Dolfi, «nel 2017 è scaduta la registrazione e qualcun altro se ne è appropriato. Serve perciò un nuovo nome e questa volta non sarà un treno "solo" della valle, ma dell'Abruzzo, perché quella tratta è un bene degli abruzzesi».
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